Francesco Vecchio, il cantautore “TheOld”

di Dominga Carrubba - Francesco Vecchio è il cantautore catanese “TheOld” che mette in musica i sentimenti in viaggio nel corso della vita...

Francesco Vecchio, il cantautore “TheOld”

[…] Intenzioni, qualche delusione

Ma noi siamo sempre pronti a sorridere, sì […]

 (Francesco Vecchio, Finché notte vorrà)

La band di Francesco VecchioTheOld” è sul nastro di partenza per le prove di un live che proponga inediti e senza cover.

Ci vorrebbe un’occasione live porterà sul palco una band rock, pop grunge e alternative, formata dalla voce di Francesco Vecchio, strutturata, graffiante, composita nei timbri ribelli ed insieme avvolgenti.

È la forza espressiva della chitarra del nostro cantautore, di Dario Di Stefano e Francesco Trimboli e del basso di Giacomo Nicolasi, segnata dal ritmo della batteria di Alfonso Di Natale e dalla melodia riflessiva evocata dalle tastiere di Dario Pappalardo.

Se la musica è la colonna sonora della vita, allora i generi musicali rappresentano le diverse interpretazioni delle tematiche di cui è portavoce un cantautore.

Non a caso la musica di Francesco Vecchio può definirsi underground, perché anticonformista quando canta la ricchezza dell’autoconsapevolezza e accettazione di sé stesso di contro al conformismo per essere accettati dagli altri… quasi fossimo tutti angeli all’inferno

“[…] Sei così, fin troppo te stesso

 Fin troppo altruista cosa vuoi ottenere […]

Tu angelo ormai hai capito il trucco

Vai col conforto rivincita contro il mondo

Ci vorrebbe un'occasione […]”

Forse che queste parole tratte dal brano “Angelo all’inferno” presente nell’album “Ci vorrebbe un’occasione” non svelano la personalità di un cantautore che traduce in musica le proprie riflessioni su aspetti umanistici ed esistenziali?

Con l’etichetta Anteros Produzioni di Nazzareno Nazziconi, Francesco Vecchio pubblica l’album “Ci vorrebbe un’occasione”, anticipato dal singolo “Finché notte vorrà” in rotazione radiofonica nazionale tra i brani Rock più ascoltati del 2020.

Il brano entra subito nei primi posti nei charts di iTunes e nelle classifiche indipendenti.

…l'occasione e la nostra occasione arriveranno ma non solo per quello che noi desideriamo, (che potrebbe anche essere) ma soprattutto per quello che necessita la nostra vita… (Francesco Vecchio)

Nei testi del nostro artista il desiderio e la razionalità scrivono pentagrammi paralleli, rievocando i percorsi di vita reale.

Il leitmotiv della produzione musicale del cantautore sembra animarsi nel video realizzato proprio per il brano “Finché notte vorrà”.

S’alza una saracinesca di un garage da cui esce una harley davidson, simbolo di libertà e riscatto itineranti tra la storia di vicoli, del centro storico e del lungomare catanesi, mentre la notte disvela disincanti nutriti da sogni insoluti e progetti interrotti.

Proprio nel buio ciascuno trova il giusto barlume che possa scoprire verità nascoste all’altro, non di rado ridotto ad essere parte di uno scenario falsato dal tamtam dissimulato dal giorno, che indenne ad ogni alba ricomincia a raccontare una storia nuova.

[…] strappiamo la notte alle luci dell'alba noi popolo notturno coi nostri pensieri […]

Vaaaaaa Vaaaaa Giovane notte sconosciuta ma benvenuta

(Francesco Vecchio, Finché notte vorrà)

Forse che i nostri sentimenti non urtano quotidianamente contro teli di cellophane che avvolgono ed insieme respingono, come la pandemia ci ha imposto nell’allestimento della “stanza degli abbracci”?

Francesco Vecchio prova a darci una risposta nel suo album “Ci vorrebbe un’occasione”, pensato come un percorso prima umanistico - esistenziale, poi passionale ed infine ribelle.

“The sun is gone, but I have a light” (Il sole se n’ è andato, ma io ho una luce)

Cantava Kurt Cobain in “Dumb”, leader del gruppo musicale grunge Nirvana.

Quella stessa luce che Francesco suggerisce di cercare e riconoscere finché notte vorrà, sfidando l’ululato dei dubbi e di paure sconfessate in primis a sé stessi.

Con questo spirito il nostro cantautore ha composto il brano “Uomini d’Onore”, per non lasciare la scena al “fascino ribelle” della criminalità organizzata “che non porterà a niente”.

Il brano “Uomini d’onore”, scritto nel maggio 2015 per l’Associazione anti-racket Libera Impresa, vince il Medisound Festival e si aggiudica anche il Premio della critica.

Scrive Francesco Vecchio: “[…] Mai arresi, Falcone e Borsellino/occhio al cecchino […]”, i cui valori di giustizia sociale, libertà, democrazia e dignità si ritrovano tutt’oggi nel celebrare il 21 marzo, XXVII Giornata Memoria delle vittime di mafia, tra le prerogative formativo-didattiche per le giovani generazioni al fine di non diventare “[…] anime disperse / figli di un quartiere” che “[…] hanno come esempio pregiudicati e serial killer […]”.

Francesco descrive “[…] le anime ingenue troppo furbe una volta dentro […]” come Uomini d'onore proclamati con medaglie di cartone.

Non c’è musica che possa accompagnare parole tali da non incontrare l’anima di chiunque l’ascolti, quando il pentagramma derivi dalla grammatica di sentimenti ed emozioni del cantautore.

Francesco Vecchio condivide il proprio spazio interiore nei tempi musicali segnati dal diapason della vita.

Cenni biografici:

Francesco Vecchio con il nomignolo “TheOld” è nato a Catania il 23/12/1981.

A undici anni scrive le sue prime canzoni proponendole sul palco della scuola.

Nel 1998 conosce il produttore discografico Francesco Virlinzi fondatore della Ciclope Records che, prima della sua prematura scomparsa, da risalto ai suoi brani.

Negli anni a seguire Francesco Vecchio, avendo ormai una sua band ed esibendosi sempre e solo coi suoi pezzi, ha l’occasione di condividere il palco con artisti del calibro di Dolcenera, Max Gazzè, Coldplay,  allora sconosciuti, e con musicisti quali Ivano Zanotti, Federico Poggipollini, Max Cottafavi e Maurizio Solieri.

Nel 2015 e nel 2016 è presente ad Area Sanremo, confrontandosi con personalità musicali, fra cui: Ivano fossati, Mauro Pagani, Stefano Senardi, Ermal Meta, Massimo Cotto e Federica Abate, successivamente frequenta il Cet di Mogol.