“Homo faber e civiltà” di Carlo Ruta

L'impegno scientifico assunto dal direttore del Laboratorio Carlo Ruta è ancora una volta mantenuto. Il punto di partenza è stato il saggio "Homo faber e civiltà" di Carlo Ruta, le cui tesi hanno costituito la base del Convegno internazionale tenuto il 26-27 luglio 2023, con la partecipazione dell'Università degli Studi di Milano, l'Università degli Studi di Genova, il CNRS di Francia, l'Università di Siena e il Laboratorio Fernand Braudel di UNIGE.
In questo appuntamento scientifico, "Dall'Uomo del Rame all'Homo Faber", a partire appunto dal lavoro paradigmatico del prof. Ruta, è derivata una discussione molto serrata, di due intere giornate, con diverse decine di studiosi provenienti dall'Italia e dall'estero.
Il risultato è un tomo 414 pagine (senza alcun fine di lucro, come si è sempre detto), destinato a rimanere, come altri strumenti scientifici derivanti dai due convegni precedenti, dal quarto tenuto nel dicembre scorso e dagli altri che verranno, agli atti delle scienze sociali contemporanee.
All'ampia relazione di apertura di Carlo Ruta, che aggiunge elementi significativi al suo modello storiografico di base, seguono i contributi di Alberto Cazzella e Giulia Recchia, Michele Longo, Giuseppe Varnier, Umberto Tecchiati e Fiorenza Gulino, Giuseppe Foglio, Pamela Kyle Crossley, Annalisa Di Nuzzo, Juan Carlos Moreno García, Claudio Giardino, Luigi Loreto, Francesco Aleo, Sandra Origone, Emiliano Beri, Marco Leonardi, Antonello Folco Biagini, Christian Greco, Giovanni Frau, German Navarro Espinach, Haxen Hémery, Michael F. Feldkamp e Paolo Giulierini.