chiusura dell’Archivio di Stato di Messina

chiusura dell’Archivio di Stato di Messina

Egregio Direttore Generale
Dott. Antonio Tarasco
a seguito di diverse segnalazioni pervenutemi da studiosi e studiose appartenenti alla Società Italiana per la Storia della Età Moderna (Sisem) che ho l’onore di presiedere, e a seguito della lettura di alcune cronache giornalistiche, desidero esprimere la viva preoccupazione mia e del Direttivo della Sisem per la grave situazione determinatasi a causa della temporanea chiusura dell’Archivio di Stato di Messina.
Ritengo che tale circostanza, sebbene di natura transitoria, sia di particolare gravità, dal momento che rischia di compromettere la continuità delle attività di ricerca di numerosi ricercatori e ricercatrici. Qualora fosse confermato che la chiusura derivi dalla cessazione del contratto di locazione dell’immobile che ospita l’Archivio, desidererei sottoporLe alcune domande:
1.
Per quale motivo la Direzione Generale non ha provveduto per tempo a evitare tale situazione;
2.
Quale sia la durata prevista della chiusura della sede di Messina;
3.
Se siano già stati individuati eventuali nuovi locali idonei ad accogliere l’Archivio di Stato o, in alternativa, se si intenda rinnovare il contratto di locazione dell’attuale edificio;
4.
In che modo verranno organizzati il trasferimento e la custodia del materiale archivistico, che – secondo quanto riportato dalla stampa – sarà temporaneamente collocato altrove.
In qualità di Presidente di una Società scientifica e professionale che conta centinaia di iscritti, le chiederei la gentilezza di rispondere a queste richieste di chiarimento legate alla possibilità per molti di proseguire le proprie attività di ricerca e di studio con la dovuta qualità.
Con i miei più cordiali saluti,
Prof. Giorgio Caravale
Presidente della Società Italiana per la Storia dell’Età Moderna (SISEM)