Il prezzo della libertà

Il prezzo della libertà

di Riccardo Orioles -

Ho conosciuto Toaff. Il giovane “brigatista" di Roma e i coloni nazisti di Netanyalu non sono tutto Israele. Né i pirati che - scherani degli oligarchi americani, europei, russi, “israeliani”, “arabi”, di tutto l’orrendo mondo dei miliardari – afferrano gli uomini giusti che, con pietà e coraggio, affrontano il mare e le Ss per dare aiuto alle vittime dell’ antisemitismo moderno, degli assassini di Gaza e di Rabin, dei rinnegatori della storia.

Centinaia di ragazzi ebrei in questo momento si rifiutano (e sono ragazzi coraggiosi, patrioti) di prendere le armi nell'esercito massacratore.

Un uomo - fra i tanti - è in carcere e affronta le torture, non cede nè al terrorismo nè agli invasori: ed è Bargouthi, il Mazzini del popolo palestinese.

Non dimentichiamo mai questi eroi, che sono l'onore dei loro popoli e forse, chissà, il loro avvenire. Sono loro la vera brigata ebraica, loro la vera liberazione di Palestina.

I nostri ragazzi che soffrono, in questo momento, perché semplicemente hanno deciso di restare umani sono i loro fratelli, e alla fine vinceranno.