Acquedolci consegna alla storia la Piazza delle Madri Costituenti

Acquedolci consegna alla storia la Piazza delle Madri Costituenti

Una storia di scuola, cittadinanza attiva e determinazione lunga otto anni si è finalmente tradotta in realtà. Lo scorso 2 giugno, in occasione della Festa della Repubblica, è stata ufficialmente inaugurata la nuova Piazza delle Madri Costituenti in via Ricca Salerno. L'evento ha segnato il culmine di un percorso tortuoso, sbloccato grazie alla sinergia finale tra i promotori del progetto e l'assessorato alla Cultura.

L'idea nasce sui banchi di scuola nel 2018 presso l'ITIS "E. Torricelli" di Sant’Agata di M.llo.

Le professoresse Mariangela Gallo e Dominga Rando, in stretto partenariato con l'Associazione Culturale Mediterraneo, coordinano un gruppo di studenti in un approfondito percorso didattico sulla Costituzione. La qualità del lavoro viene consacrata a livello nazionale: il gruppo di lavoro vince il prestigioso Premio per i 70 anni della nascita della Costituzione Italiana, istituito da Senato della Repubblica, Camera dei Deputati e MIUR.

Il progetto prevedeva un'azione concreta sul territorio. Gli studenti realizzano un sondaggio sulla presenza femminile nella toponomastica locale, i cui dati confluiscono in un sito internet: https://costituzionealfemminile.wordpress.com/  realizzato e curato da Amerigo Kashbur  dell’ACM. Sulla base dei risultati, viene formalizzata la richiesta al Comune di Acquedolci di intitolare uno spazio pubblico alle 21 donne della Costituente.

Nonostante l'immediata approvazione di una delibera di giunta, l'iter amministrativo si arena. Seguono anni di stallo. Le rassicurazioni verbali del Sindaco non si traducono in fatti,
spingendo le professoresse a richiedere un aggiornamento sull'iter formale anche attraverso una mozione presentata dal Consigliere comunale, Avv. Ciro Gallo.
Questo prolungato percorso burocratico divenne oggetto di una riflessione pubblica attraverso una lettera aperta della Prof.ssa Gallo, apparsa sulle testate online, con l'obiettivo di rinnovare l'attenzione sull'iniziativa e favorire una sollecita ripartenza dell'iter istituzionale.

Il punto di svolta arriva con l'ingresso in Giunta dell'Assessore Enrico Caiola. Riconoscendo l'alto valore civile dell'iniziativa, Caiola prende a cuore il progetto e avvia una stretta e proficua collaborazione con i responsabili originari dello stesso.

Il lavoro congiunto permette finalmente la realizzazione e la collocazione di una stele artistica commemorativa nell'area ora denominata Piazza Madri Costituenti. Il momento più solenne e carico di emozione della cerimonia è stato la scopertura ufficiale della stele, affidata congiuntamente alle professoresse Mariangela Gallo e Dominga Rando (ideatrici del progetto), al Sindaco Alvaro Riolo e alla Dirigente dell'ITI Tamara Micale

La manifestazione si è svolta in un'atmosfera di profonda commozione. A coordinare l'evento e a gestire i tempi degli interventi è stato lo stesso Assessore Enrico Caiola, che ha dato subito la parola al Sindaco Alvaro Riolo, il quale ha preso atto del percorso e ha ribadito la meritorietà dell'iniziativa.

Il Presidente del Consiglio Comunale, il Prof. Giuseppe Salerno, ha affermato con forza il dovere di ricordare le donne della Costituente, evidenziando l'orgoglio per la scelta di Acquedolci di dedicarvi uno spazio permanente. Nel suo intervento, Salerno ha inoltre tenuto a sottolineare lo storico impegno socio-culturale e artistico dell'Associazione Culturale Mediterraneo, di cui è stato socio fondatore.

Il ruolo centrale del mondo dell'istruzione è stato rilanciato dalla Dirigente dell'ITI "Torricelli - G. Tomasi di Lampedusa"Tamara Micale, la quale ha ricordato la missione fondamentale della scuola: “formare cittadini attivi, individuando nella nascita di questa piazza la prova tangibile di questo successo educativo.

Prendendo la parola, le professoresse M. Gallo e  D. Rando hanno voluto rimarcare la portata storica dell'intitolazione: un atto che restituisce memoria al ruolo immenso avuto da queste donne, prima nel combattere il fascismo e poi nel redigere la Carta Costituzionale, sapendo imporre la propria voce in un'aula composta da sole 21 donne a fronte di 535 uomini.

L'alto valore dell'iniziativa ha richiamato l'attenzione delle autorità dei comuni limitrofi e degli enti sovracomunali. Il Sindaco di Sant'Agata di Militello, on.le Bruno Mancuso, presente alla cerimonia, ha espresso il proprio plauso raccogliendo ufficialmente il testimone: ha infatti promesso che anche il suo Comune individuerà presto uno spazio da dedicare alle Donne della Costituente, con l'obiettivo di radicare nei giovani i sani principi della democrazia e della parità di genere.

A chiudere il cerchio delle presenze istituzionali, il Presidente del Parco dei Nebrodi, il Dott. Domenico Barbuzza, che ha onorato l'inaugurazione della stele, portando il saluto e l'omaggio formale in rappresentanza dell'intero territorio e dei Paesi Nebroidei.

A coronare magistralmente la cerimonia è stato un toccante momento culturale e teatrale: l'interpretazione del dialogo tra le due storiche costituenti siciliane, Ottavia Penna e Maria Buscemi, tratto dal testo teatrale "Il Giardino della Memoria", lo scambio è stato portato in scena con grande intensità emotiva dalla Prof.ssa Maria Di Nardo e dalla Dott.ssa Nunziatina Spina, restituendo voce e corpo alle radici siciliane della nostra democrazia.

La manifestazione si è poi conclusa sulle note cariche di significato di "Bella Ciao". L'esecuzione musicale è stata affidata al talento di:  Nikolai Blandi al violino, Biagio Pidalà alla chitarra e Bruno Scorza al mandolino.
L'energia dei musicisti ha contagiato l'intera piazza, incitando tutto il pubblico presente a unirsi in un unico, commosso coro intergenerazionale, suggello ideale di una giornata storica per la comunità di Acquedolci.