La cronaca come giaculatoria degli eventi quotidiani disastrosi

La cronaca come giaculatoria degli eventi quotidiani disastrosi
Vittorio Basaglia (Venezia, 19 agosto 1936 – Pinzano al Tagliamento, 25 febbraio 2005) "Senza titolo" 1998 - tecnica mista su tavola, cm 24 x 41,4

Vittorio Basaglia (Venezia, 19 agosto 1936 – Pinzano al Tagliamento, 25 febbraio 2005) "Senza titolo" 1998 - tecnica mista su tavola, cm 24 x 41,4

di Nino Gussio -

Quando i mass-media ci informano dei disastri in corso, degli eccidi perennemente operati da alcuni stati senza remore e senza ritegno l'informazione diventa una inutile giaculatoria se non vi è una forte opinione pubblica che reagisce, se non si vede nelle istituzioni statali del mondo nessuna volontà di cambiamento, nessuna strategia condivisa finalizzata alle soluzioni dei conflitti, a mettere argine al degrado ambientale e all’impazzimento climatico.

Questa situazione ci fa pensare che tra i controversi reggitori del mondo si giochi un indecoroso gioco di tre carte in, cui il raggiro evidente non sortisce nessun vincitore , tanto meno una soluzione,ma produce un caos che è la spia dello smarrimento delle coscienze e causa di incontrollata rovina generalizzata .

Sarebbe inutile elencare mettere alla gogna le classi dirigenti che governano le nazioni e il mondo perché tutto è miseramente noto e ripetitivo come è drammatico lo sfacelo del nostro pianeta. Trump, Putin, Xiaoping, i principali attori politici, non mostrano nessuna visione globale, nessuna lungimiranza per affrontare ciò che mette in pericolo la vita sulla terra, il benessere dei popoli indissolubilmente legati ad un comune destino. Creano, come coatti, conflitti per mantenere, per aumentare egemonie e per contendersi primati economici e tecno-scientifici; gli altri leader non sono in grado di imporre un nuovo modo di gestire le cose del mondo e si accontentano di giocare di sponda. Agiscono con una mentalità settoriale woke ma all’incontrario essi non vogliono la liberazione delle persone, non hanno interesse per i diritti civili anzi li contrastano e li reprimono e subordinano quelli sociali alle loro mire di imperio economico e al costo dei loro conflitti (la pallottola nucleare deve essere sempre in canna). L’ONU risulta essere un derelitto fantasma ,tace perchè i valori per il quale é stato fondato sono scartati o sono solo enunciati teorici , inutili alle competizioni in atto ,alla feroce discriminazione sociale e etnica (nessuno vuole o è in grado di fermare il genocida governo israeliano di Netanyahu, nessuno è in grado di liberare dalla ferocia di Putin la martoriata Ucraina, né il popolo iraniano può sperare di avere salvezza dai suoi interni sequestratori e dalla protervia di Trump).

Manzonamente sono numerose e inutili le grida per ammonire che il mondo è in fiamme ma, grazie a questa economia, a questa politica, tutto volge al peggio perché i pompieri sono gli stessi piromani e perché noi cittadini ottusi e imbelli continuiamo a dare credito ai piromani - guerrafondai se giustizia, pace e solidarietà comportano un prezzo che non vogliamo pagare.