Il coraggio di andare oltre la logica umana

da ilsycomoro (Quotidiano di ispirazione cristiana e francescana)

di Fra Giuseppe Maggiore

Commento al Vangelo di Fra Giuseppe Maggiore

XXII domenica del Tempo Ordinario (A)

LettureGer 20,7-9/ Rm 12,1-2/ Mt 16,21-27

In quel tempo, Gesù cominciò a spiegare ai suoi discepoli che doveva andare a Gerusalemme e soffrire molto da parte degli anziani, dei capi dei sacerdoti e degli scribi, e venire ucciso e risorgere il terzo giorno.
Pietro lo prese in disparte e si mise a rimproverarlo dicendo: «Dio non voglia, Signore; questo non ti accadrà mai». Ma egli, voltandosi, disse a Pietro: «Va’ dietro a me, Satana! Tu mi sei di scandalo, perché non pensi secondo Dio, ma secondo gli uomini!».

Chi me lo fa fare

poverta-indifferenza-300x130 Il coraggio di andare oltre la logica umanaVi è mai capitato di dire a voi stessi “chi me lo fa fare?”, a me capita spesso. A volte viene il desiderio di mollare tutto, di spegnere tutto e ritirarsi in un posto isolato dove le notizie di guerra, di violenza, gli episodi di incoerenza e di egoismo che creano soprusi e oppressione non mi toccano… non pensare più a Dio, a Gesù e al Vangelo o meglio vivere una religiosità fatta di tradizioni, disincarnata e spoglia di fede.

Perché seguire uno che parla di rinnegare la propria vita, di prendere la croce, di porgere l’altra guancia, di perdonare all’infinito, di accogliere chiunque… ma siamo fuori di testa? È più facile ascoltare chi ti parla di remigrazione, di vendetta camuffata da legittima difesa, è più comodo dare retta a chi alza muri e provoca morti in mare col pretesto di difendere i confini. Quali confini, l’unico confine da difendere è l’uomo, non esistono altri confini. Quindi perché seguire Gesù che abbatte ogni muro rendendomi la vita insicura?

Fuoco divorantespirito-santo-300x171 Il coraggio di andare oltre la logica umana

È il dramma di Geremia: basta con Dio, ho chiuso con lui, è troppo, chiede troppo… A volte anche noi facciamo l’esperienza del profeta Geremia: “Così la parola del Signore è diventata per me causa di vergogna e di scherno tutto il giorno. Mi dicevo: «Non penserò più a lui, non parlerò più nel suo nome!». Ma nel mio cuore c’era come un fuoco ardente, trattenuto nelle mie ossa; mi sforzavo di contenerlo, ma non potevo”. Dare ascolto a questo fuoco divorante significa assaporare quella dolcezza di animo e di corpo sperimentata da Francesco di Assisi nell’abbraccio al lebbroso.

La logica dell’uomo

Gesu-2-300x201 Il coraggio di andare oltre la logica umanaMa come Pietro anche noi ci abbandoniamo ad una logica umana: “Dio non voglia” eppure l’aveva riconosciuto il Cristo. Noi non siamo diversi, lo riconosciamo Signore ma quando si presentano le difficoltà, situazioni di sofferenza, malattia o altre vicende che ci tarpano le ali o ci mettono paura assumiamo una logica che non ha il sapore del Vangelo ma del mondo. Ragioniamo secondo gli uomini e non secondo Dio. San Paolo ci esorta a non conformarci alla mentalità di questo secolo… purtroppo ci sono cristiani che continuano a definirsi tali che non si rendono conto che seguire Gesù è avere i suoi stessi sentimenti di amore, di accoglienza e di tenerezza.

“Se qualcuno vuole venire dietro a me, rinneghi se stesso, prenda la sua croce e mi segua” 

gesu2-300x210 Il coraggio di andare oltre la logica umanaSpesso si sente dire che  Dio manda le croci. Non è così sono gli altri che le mandano, siamo noi stessi che le costruiamo con il nostro comportamento.

La sofferenza va evitata, ove possibile. Ma amare, a volte, porta a donarsi fino alla morte, fino allo svuotamento di sé, fino al rendere sacro un gesto, il sacrum facere, il sacrificio. Che non significa sopportare un marito violento e farmi da parte davanti all’arrogante o diventare uno zerbino. Dio non apprezza tale atteggiamento! Significa entrare nella logica del dono, logica che Gesù assume. Fino a morirne. Siamo davvero disposti a osare tanto? (Curtaz)

Rinnegarsi non significa annullarsi, appiattirsi, mortificare quelle cose che ti fanno unico. Vuol dire: smettila di pensare sempre solo a te stesso, di girarti attorno. (Ronchi)

Aprirsi all’umanità

frati-ucraina-1-300x225 Il coraggio di andare oltre la logica umanaÈ necessario allargare l’orizzonte in una visione ampia in cui fare spazio agli altri, fare un passo indietro per accogliere le esigenze dell’altro, rinunciare a qualche nostro preteso bisogno per incontrare il bisogno altrui. La nostra libertà non finisce là dove inizia la libertà dell’altro, secondo il pensiero liberale; la libertà, per un cristiano, termina dove inizia il bisogno altrui.

Le “croci” nei modi di dire sono i guai della vita che possono capitare e che in qualche modo siamo costretti a sopportare, ma la “croce” di Cristo è un’altra cosa. Gesù si fa carico della Croce per la nostra salvezza, Gesù prende su di sé il nostro peso, le nostre pesantezze per liberarcene.

Prendere ciascuno la propria croce ha lo stesso significato nel farsi carico delle pesantezze, delle fatiche, dei disagi altrui, come Cirenei.

Perché chi vuole salvare la propria vita, la perderà; ma chi perderà la propria vita per causa mia, la troverà.

don-Pino-puglisi-300x200 Il coraggio di andare oltre la logica umanaAbbiamo esempi concreti di come perdere la vita per guadagnarla, uomini e donne che ci hanno testimoniato di avere un fuoco divorante dentro anche se non tutti sono stati credenti, ma hanno saputo testimoniare cosa significa credere nell’ uomo perdendo la propria vita. C’è chi l’ha fatto per ideali politici, per la giustizia, chi per il Vangelo.

Penso a Peppino Impastato e quei cento passi verso la libertà, a Pio La Torre e Libero Grassi, a Pier Santi Mattarella e Aldo Moro, a Giuseppe Fava, a Falcone, Borsellino e gli uomini e le donne della scorta. Penso a Don Pino Puglisi e Don Peppe Diana che hanno saputo incarnare il Vangelo sino alla fine. Penso a tantissimi altri testimoni di fede e di umanità che hanno perso la vita per donarla e vivere in eterno.

Per noi che ci reputiamo cristiani la sola dimensione di Dio è quella dell’amore, colui che segue Gesù sa che la sua vita dev’essere spesa tutta, fino all’ultimo per amare.