MA È VERAMENTE FINITA LA VICENDA DELL’EX HOTEL RIVIERA?
di Osservatorio Urbano CUB Messina
Siamo stati facili profeti quando affermavamo che le “offerte” di acquisto di ARISME e di IACP per l’ex Hotel riviera erano solo delle bufale, mentre altri ne approfittavano per lodare le capacità amministrative del sindaco che riusciva dopo decenni a liberare la Città metropolitana di Messina dal “fardello” dell’Hotel Riviera, poco importa se facendo buttare in un pozzo di San Patrizio fondi pubblici che sarebbe stato meglio utilizzare per alleviare concretamente il disagio abitativo.
Oggi la notizia che l’Università di Messina ha firmato il contratto di acquisto dell’ex Hotel Riviera al prezzo scontato di euro 3.500.000 (70% di sconto), oltre a non cancellare i nostri dubbi su un’operazione immobiliare che vede l’ex Hotel riviera svenduto ad un terzo del suo valore stimato, apre uno scenario con nuove perplessità sull’utilità che tale acquisto possa avere per Unime.
Se l’obiettivo è quello riportato sugli organi d’informazione, ovvero nuove residenze per studenti, ci domandiamo quanti posti letto UNIME ritiene di potere ottenere ed a che prezzo considerato che l’immobile, poco più esteso in mq della Casa dello Studente di via Cesare Battisti con i suoi 240 posti letto, potrebbe finire per costare tra acquisto e ristrutturazione intorno ai 15 milioni.
Continueremo a seguire da vicino gli sviluppi di questa vicenda che ci si augura possa finire meglio di come sia nata (l’acquisto senza senso dell’allora Provincia regionale) e vissuta (abbandono e pericoloso decadimento dello stabile tra bandi deserti e bufale).