Il Policlicino universitario e la “cresta” sui vaccinati
Messina, 27 aprile 2021 - Mi è stata accordata la prenotazione per la prima dose del vaccino anti covid19 presso il Policlinico universitario Gaetano Martino, in data 2 aprile.
Sorvolo sulla chiarezza delle indicazioni, a tal proposito mi permetto di suggerire con semplicità e per i cittadini: Policlinico universitario padiglione G. Così per la nuova sede: Policlinico universitario Centro Congressi. Per chi è prenotato al Policlinico.
Ho fatto la prima dose del vaccino comunemente chiamato Pfizer. Al padiglione G, ho trovato un'organizzazione ottima. Chiarezza di indicazioni, tempi di attesa non eccessivi (resi accettabili dalla competenza, efficienza e cordialità di medici ed infermieri), ambienti non affollati e massima attenzione alle regole di distanziamento. Uscendo dal padiglione G mi è venuto da pensare che il Nord ed il Sud sono punti cardinali, la differenza sta nelle persone che hanno, o no, la capacità di orientarsi.
Uscendo dalla carraia Sud ho pagato un euro. Dopo l'uscita ho pensato, ma perché ho dovuto pagare? In fondo si trattava solo di un euro.
Il 26 scorso mi sono presentato per la seconda dose. Intanto la sede delle vaccinazioni era cambiata, dal padiglione G adesso si vaccina al Centro Congressi. Ritorno alla normalità, la comunicazione del cambio della sede è stata insufficiente; alcune persone si sono trovate in difficoltà. Come troppo spesso accade chi doveva non ha valutato le caratteristiche dell'Utente,
Dopo un po' di confusione dovuta al cambio della sede - ancora in corso - la visita delle autorità e alcune file tipo rosticceria, è ritornata la calma e l'efficienza.
Ho ricevuto la seconda dose di Pfizer, ho ripreso la mia auto e mi è tornata in mente la domanda: ma si deve pagare per uscire? Mosso da curiosità, ho parcheggiato nei pressi dell'uscita Sud e ho posto la domanda agli addetti:
- mi scusi, io ho fatto il vaccino devo pagare il tempo di parcheggio?
- Gentilmente l'addetto mi ha risposto: se lei non è un sanitario o appartiene all'azienda ospedaliera, si.
- io: ma allora devo pagare per venire a fare il vaccino?
- l'addetto, visibilmente imbarazzato: non il vaccino ma il parcheggio.
- io: ma il parcheggio è riservato proprio alle persone che devono vaccinarsi. Vuole chiedere in amministrazione, perché credo ci sia qualcosa che non le hanno detto.
- l'addetto, sempre più imbarazzato, guarda il suo collega; questi gli da un biglietto (quello che rilascia la macchinetta all'entrata) - non ho sentito cosa si sono detti - tant'è che mi viene dato quel biglietto con queste parole: usi questo per uscire.
Sono tornato in macchina, ho inserito il biglietto che avevo ricevuto e la sbarra si è alzata lasciandomi passare.
Nel TG di RTP delle 14,00 - guarda caso - al Commissario COVID19 un giornalista ha posto la stessa domanda: le persone che vengono a vaccinarsi devono pagare il parcheggio? Prontamente il Commissario ha risposto: assolutamente no.
Ora appare chiaro che l’azienda ospedaliera – oltre alla giusta remunerazione per il lodevole lavoro della vaccinazione – ha fatto lucrato sui vaccinati.
Che sia stata (ma siamo certi che è finita?) una “cresta” è del tutto evidente, sarebbe interessante sapere a causa di cosa o per colpa di chi (chi chi chi….). Si è trattata di una “cresta” consapevole, di disattenzione, di scecco nto linzolu?
Saremmo comunque contenti se fossero stati presi provvedimenti.
tg