Gerusalemme come paradigma
nell'ambito del corso di storia dei paesi islamici (Università degli studi di Padova), si terrà il 19 maggio alle 16:30 un seminario dal titolo: "Gerusalemme come paradigma. La dimensione spaziale e simbolica del colonialismo di insediamento israeliano dal 1967 ad oggi", tenuto da Silvia Truini (PhD, University of Exeter).
Il seminario è aperto al pubblico. In allegato trovate la locandina con il link Zoom per accedere.
Gerusalemme come paradigma. La dimensione spaziale e simbolica del colonialismo di insediamento israeliano dal 1967 ad oggi
Dalla Guerra dei Sei giorni (1967), Gerusalemme Est è diventata territorio di frontiera, orizzonte di espansione e intensificazione della presenza coloniale israeliana. Usando il paradigma analitico della settler colonial theory, specialmente il concetto di frontiera e di sovranità personificata nel corpo del colono, le forme di espansione e intensificazione della presenza ebraico-israeliana nelle aree palestinesi della città rivelano il loro carattere simbolico e strategico al tempo stesso. Questo seminario ripercorrerà le dinamiche storico-politiche attraverso le quali lo stato di Israele ha espanso la propria presenza a Gerusalemme Est in due fasi principali (1968-69 e gli anni dal 1992 ad oggi) e come la dimensione archeologica e simbolica sia utilizzata per intensificare il controllo dello spazio e della popolazione palestinese, o addirittura a favorirne l'espulsione.
Silvia Truini ha ricevuto il titolo di Doctor of Philosophy in Palestinian Studies presso l'Institute of Arab and Islamic Studies dell'Università di Exeter (Gran Bretagna), presentando una tesi in antropologia dal titolo "The Handmaiden of Settler Colonialism - Archaeology and Heritage in Silwan, East Jerusalem" (L'ancella del colonialismo d'insediamento - Archeologia e patrimonio a Silwan, Gerusalemme Est).