Tutti gli uomini della Fondazione Leonardo Sistemi d’Arma, Intelligence & C.

di Antonio Mazzeo

I manager di una delle maggiori produttrici al mondo di armi e sistemi bellici, ex ministri, politici di destra e di centrosinistra, esponenti di punta delle forze armate e dei servizi segreti, accademici e finanche qualche giornalista e conduttore tv. La riedizione italiana di un modello di successo made in Israele, uno degli stati più armati e militarizzati: la condivisione della visione geostrategica e industriale-produttiva da parte delle forze politiche, degli apparati militari e d’intelligence, delle industrie belliche, dei centri di ricerca scientifica e del sistema universitario e scolastico.

Non c’è dubbio: la mission, gli obiettivi, le attività e la composizione stessa della neonata Fondazione Med-Or del gruppo Leonardo S.p.A. (ex Finmeccanica) consolidano lo strapotere del complesso militare-industriale nella definizione dell’agenda di politica estera, difesa, gestione dell’economia e dell’ordine pubblico, cooperazione internazionale e della stessa ricerca scientifica in Italia. Non è certo casuale che per assumere la guida e la promozione dell’immagine di Leonardo Med-Or, l’ex ministro dell’interno Marco Minniti, l’uomo che ha dato un determinante colpo di acceleratore alla militarizzazione dei confini e ai processi di guerra ai migranti e alle migrazioni, si sia dimesso da parlamentare del partito democratico, ruolo ricoperto ininterrottamente per vent’anni.

“La Fondazione nasce per iniziativa di Leonardo S.p.A. nella primavera del 2021 per promuovere attività culturali, di ricerca e formazione scientifica, al fine di rafforzare i legami, gli scambi e i rapporti internazionali tra l’Italia e i Paesi dell’area del Mediterraneo allargato fino al Sahel, Corno d’Africa e Mar Rosso (Med) e del Medio ed Estremo Oriente (Or)”, spiega l’ufficio stampa. “Leonardo Med-Or è nata per unire competenze e capacità dell’industria con il mondo accademico per lo sviluppo del partenariato geo-economico e socio-culturale. Nel suo lavoro coinvolge personalità e professionisti con una lunga esperienza, nazionale e internazionale, nel campo istituzionale, industriale, accademico”.

C’è poi l’ambizioso elenco militar-sicuritario delle attività in cantiere nella fondazione di casa Leonardo: programmi culturali e di formazione nei settori della safety e della security, dell’aerospazio e della difesa; partenariati con le istituzioni accademiche e di ricerca nazionali; iniziative di incontro e collaborazione tra università e centri di ricerca; azioni funzionali all’implementazione della sicurezza sanitaria post-pandemica nonché alla resilienza complessiva dei paesi coinvolti”.

A credere nelle capacità della Fondazione Med-Or di trasformarsi presto in uno dei più autorevoli think tank internazionali sono davvero tanti in Italia e all’estero. Prova generale della fiducia riscossa a livello globale, la cerimonia d’inaugurazione della sfarzosa sede romana della creatura di Leonardo S.p.A., celebrata il 20 luglio scorso. All’evento non hanno fatto mancare presenze, saluti e interventi, ministri e parlamentari della Repubblica, rappresentanti delle cancellerie estere, generali e ammiragli, i vertici dei servizi segreti, alti magistrati e rettori delle più prestigiose università italiane. Continua in: http://antoniomazzeoblog.blogspot.com/2021/11/tutti-gli-uomini-della-fondazione.html