Il “Maurolico” di Messina e il “Galilei” di Spadafora presentano un San Valentino speciale

di Dominga Carrubba - Sarà un San Valentino dedicato alla riflessione quello del 14 febbraio al Liceo Classico “Maurolico” di Messina e al Liceo Scientifico Linguistico “Galilei” di Spadafora.

Il Dirigente scolastico Prof.ssa Giovanna De Francesco ha dato spazio alla riflessione sull’amore ma quello non violento, quello dove la coppia possa evolversi, confrontarsi, prendersi cura dell’amore.

Al Liceo Classico "Maurolico" di Messina l’inaugurazione della mostra “Violata” di Domenick Giliberto sarà l’occasione per l’incontro sul tema “L’Amore non è mai violenza”.

Quattordici scatti in bianco e nero su tavole quadrate, interpretati da giovani attori dell’Ente regionale Teatro di Messina, con la regia di Giovanna Manetto, parlano della violenza fisica e mentale sulle donne.

La mostra fotografica “Violata”,  in esposizione nei locali del Liceo dal 14 al 18 febbraio 2022, tratteggia il malessere della società e l’esigenza imminente di formare le giovani generazioni sul rispetto della donna.

Ne darà voce, fra gli altri interventi, anche Annamaria Tarantino, Presidente dell'Associazione di Volontariato Acisjf  Terra solidale Messina.

Al “Galilei” dì Spadafora lo “Speciale San Valentino” vedrà la partecipazione delle associazioni del territorio, fra cui l'Associazione Nazionale Pedagogisti Italiani, rappresentata dalla dott.ssa Maria Laura Nastasi, e l'Associazione Soroptimist Spadafora Gallo – Niceto con l’intervento della Presidente Mirella Cirilli.

Sensibilizzare verso un problema sociale ormai endemico, la violenza sulla donna.

Educare le giovani generazioni sul valore dell’amore nutrito da rispetto e dalla cura reciproca, non da violenza latente, subdola fino a diventare umiliante, aggressiva, distruttiva.

Tutelare le donne violate e maltrattate in modo che possano liberarsi da una storia non alimentata dall’amore ma dalla violenza.

Questi i propositi per il San Valentino di oggi.

L’amore tiene in grembo il futuro da scoprire insieme, imparando … ad essere “noi” in mezzo al mondo e insieme al mondo, piangere, ridere, vivere …, come scrisse Pablo Neruda nella poesia “Se saprai starmi vicino”.

Se saprai starmi vicino,
e potremo essere diversi,
se il sole illuminerà entrambi
senza che le nostre ombre si sovrappongano,
se riusciremo ad essere “noi” in mezzo al mondo
e insieme al mondo, piangere, ridere, vivere.

Se ogni giorno sarà scoprire quello che siamo
e non il ricordo di come eravamo,
se sapremo darci l’un l’altro
senza sapere chi sarà il primo e chi l’ultimo
se il tuo corpo canterà con il mio perché insieme è gioia…

Allora sarà amore
e non sarà stato vano aspettarsi tanto.

(Pablo Neruda)