Alzabandiera di militari e studenti per salutare l’inizio della scuola

E l’Italia ritorna ai tempi del Ventennio

Alzabandiera di militari e studenti per salutare l’inizio della scuola

di Antonio Mazzeo -

 

L’inaugurazione del nuovo scolastico? Meglio se con il rito militare dell’Alzabandiera, affiancando alunne e alunni ai reparti d’élite dell’Esercito italiano in nome della Patria e dell’Identità nazionale.

Da nord a sud si moltiplicano le parate studenti-militari all’ombra dei pennoni con il tricolore per celebrare l’avvio dell’anno scolastico 2022-23: iniziative che per modalità, forme e narrazioni sembrano riproporre sempre più i modelli pedagogico-bellicisti del Ventennio fascista. A partire primo tra gli istituti scolastici d’Italia, il Comprensivo “Stefanini” di Treviso, con una tre giorni di “tradizionali cerimonie dell’alzabandiera” in tutti plessi e per tutti gli alunni di ogni ordine e grado. “Le iniziative di avvio dell’anno scolastico - riporta la circolare dell’IC “Stefanini” – sono state concordate dal Dirigente Scolastico Doriana Renno con i rappresentanti degli Alpini della sezione di Treviso”. Nessuna delibera dunque del collegio dei docenti e del consiglio d’istituto, in linea purtroppo con il dilagante processo di aziendalizzazione autoritaria (e militarizzazione) della scuola italiana.

Altrettanto deprecabili le modalità di partecipazione imposte dalla dirigenza. “Presenza di un gruppetto di 5/6 alpini nelle scuole Primarie e di 9/10 presso la Secondaria; una rappresentanza di alunni (un alunno per classe) accompagnati da uno o più docenti; diffusione dell’Inno di Mameli come di consueto; nelle aule dove ciò sarà possibile, gli alunni ascolteranno l’inno in piedi senza cantare (potranno ritmare il tempo nelle aule raggiunte dalla musica); da concordare il calendario per la scuola dell’Infanzia Andersen, secondo indicazioni delle insegnanti”.

Non è andata certamente meglio a Lioni (Avellino), dove martedì 13 settembre, “nell’ambito delle attività promosse dallo Stato Maggiore dell’Esercito Italiano”, tutti gli istituti scolastici comunali hanno “festeggiato” il primo giorno di scuola con l’alzabandiera e i militari del Reggimento Logistico della Brigata “Garibaldi” di Persano, la stessa che da fine giugno opera in Lettonia nella task force NATO anti-Russia. “Al comando del tenente colonnello Alessandro Vajani, Comandante del Battaglione Logistico Garibaldi, un picchetto di uomini e donne in divisa hanno salutato gli alunni delle scuole di Lioni, accompagnati dai dirigenti e dagli insegnanti: grande l’entusiasmo di bambini e ragazzi”, riporta con enfasi la cronaca locale. “L’iniziativa ha l’intento di augurare agli alunni, alle loro famiglie, a tutto il personale dell’Istituto e alla comunità lionese un sereno e proficuo anno scolastico”, riporta la circolare emessa dal dirigente dell’IC “Iannaccone” di Lione, prof. Gerardo Cipriano.

A conclusione dell’alzabandiera, nel ringraziare il Comando delle Forze Operative Sud dell’Esercito e la Brigata Bersaglieri “Garibaldi”, la consigliera delegata alle Pari opportunità della Regione Campania, Rosetta D’Amelio, ha espresso il desiderio che “iniziative del genere possano ripetersi e consolidarsi per costituire un’occasione di crescita e sviluppo, anche attraverso l’utilizzo del grande patrimonio montano altirpino per le operazioni di addestramento dei reparti”. Cioè come dire più scuole-forze armate e tricolore per più bombe e cannonate nei boschi dell’Irpinia. Un appello fatto proprio dal Comandante del Reggimento Logistico “Garibaldi” che ha annunciato la celebrazione a breve dell’alzabandiera con tutti gli studenti degli istituti del comune di Serre, in provincia di Salerno.

E ancora, il 14 settembre, si è celebrata presso l’ITTS “Ercolino Scalfaro” di Catanzaro la cerimonia inaugurale del nuovo anno scolastico con tanto di alzabandiera e militari dell’Esercito dislocati nella regione Calabria. lo stesso giorno in Sicilia “cerimonia di benvenuto” degli alunni delle prime classi della scuola secondari di 1° grado “Antonino de Stefano” di Erice (Tp) con tricolore, inno di Mameli e fanfara del 6° Reggimento Bersaglieri di Trapani. La prossima settimana un evento analogo è previsto nel plesso centrale dell’Istituto Comprensivo “Luigi Capuana” di Palermo, ma l’alzabandiera studenti-militari per onorare Patria e Scuola minaccia di propagarsi in modo virale un po’ ovunque nello Stivale. Continua in: http://antoniomazzeoblog.blogspot.com/2022/09/alzabandiera-di-militari-e-studenti-per.html