La Sesamo su Zaki

La Sesamo su Zaki

Come società accademica dedicata allo studio del Medio Oriente attraverso un
approccio multidisciplinare e in riferimento a periodi storici differenti, la
missione di SeSaMO (Società per gli Studi sul Medio Oriente) include tra i suoi
punti cardine la difesa della libertà accademica sia globalmente sia nella
regione interessata, ovvero in tutti i contesti dove avvengano violazioni dei
diritti fondamentali sulla base di opinioni ed elaborazioni intellettuali sgradite
al potere. Per tali ragioni, SeSaMO condanna fermamente la sentenza a tre anni
di detenzione per Patrick George Zaki, comunicata oggi, 18 luglio 2023, presso
la corte di Mansoura con l’accusa pretestuosa di “diffusione di notizie false” e
“terrorismo”.
Il 7 febbraio 2020 Patrick Zaki, allora studente dell’Università di Bologna, è
stato arrestato al suo arrivo in Egitto con un volo proveniente dall’Italia. L’8
dicembre 2021 Zaki è stato scarcerato, ma non assolto. La notizia della nuova
condanna giunge a pochi giorni (lo scorso 6 luglio) dal conseguimento di Zaki
del Master in Women’s and Gender Studies presso lo stesso ateneo italiano.
Patrick Zaki è uno degli oltre sessantamila prigionieri politici egiziani. La
condanna a Zaki si inserisce nella politica di negazione delle libertà
fondamentali perseguita dal regime presieduto dal 2014 da al-Sisi, e messa in
atto sin dalla sua ascesa al potere come vice-primo ministro nel 2013 in seguito
ad un colpo di stato.
Come SeSaMo ha ribadito il 13 maggio 2020 nel corso dell’audizione davanti
alla Commissione parlamentare di inchiesta sulla morte di Giulio Regeni, “il
sostegno all’Egitto di al-Sisi è stato spesso declinato in chiave di realismo,
interesse nazionale e stabilità. Sostenendo il regime egiziano, si dice, ci si
assicura la stabilità del Paese e dell’intera area mediterranea. Tuttavia, la
strategia di sostegno all’Egitto in realtà, proprio in nome della stabilità, è non
solo illusoria, ma anche controproducente sia sul piano internazionale sia su
quello interno.” (https://webtv.camera.it/evento/16192)
Sede operativa: Università degli Studi di Torino c/o Dipartimento di Culture, Politica e Società
Campus Einaudi, Lungo Dora Siena 100, 10153 - Torino
Sede legale: Via Laura 48, 50121 – Firenze
SeSaMO auspica che il Governo italiano riconosca come il perseguimento di
tanto evocate crescita, stabilità e sicurezza nelle relazioni con l’Egitto sia
totalmente incompatibile con la persecuzione del dissenso e le gravi violazioni
dei diritti umani sistematicamente perpetrate dal regime di al-Sisi.
A questo proposito, come già espresso in una lettera alla Presidente del
Consiglio dei Ministri Giorgia Meloni dopo il suo incontro con il presidente al-
Sisi lo scorso 7 novembre 2022, SeSaMO chiede un intervento urgente del
Governo italiano per la liberazione di Patrick Zaki, di Alaa Abd el-Fattah e di
tutti i prigionieri di coscienza detenuti ingiustamente nelle carceri egiziane, così
come l’accertamento della verità affinché si possa ottenere giustizia
sull’uccisione di Giulio Regeni.
Il Direttivo di SeSaMO
Il Comitato di SeSaMO sulla Libertà Accademica