In memoria di Giulia

Ernesto Giacobbi (1891 - 1964) "Ritratto di ragazza" - olio su tavola, cm 35 x 26

Cara Giulia

Non riusciamo a seguirti nel baratro del nulla dove il tuo assassino ha voluto scaraventati.

Ti teniamo con noi dove l'amore sana e apre le ferite

ai segreti dell'anima. Sei qui con noi

vergine madre della tua bellezza, del tuo figlio non nato, di noi

e del pianto, del dolore che non hanno requie

Sei la sorella che non abbiamo protetto

e la figlia intrepida che ha affrontato la ferocia del bruto che ti ha ucciso cieco dello splendore di te e dell'innocenza di tuo figlio.

Ti sei trovata sola ad ascoltare il tuo cuore tradito, a patire l'immonda anima, le atrocità di colui che ci ha negato il dono della tua presenza,

a te il tanto amore che ti attendeva.

Ora ti tratteniamo nella memoria

rei di vivere in un mondo che non ha saputo custodire il bene e la soavità che ogni giorno donavi