All’ITIS Torricelli commemorata la Giornata della Memoria e dell’Accoglienza

All’ITIS Torricelli commemorata la Giornata della Memoria e dell’Accoglienza

L’ITIS “E. Torricelli”, in occasione della “Giornata della Memoria e dell’Accoglienza”, ha organizzato un Convegno dal titolo: “Siamo tutti migranti e stiamo tutti sulla stessa barca”, per commemorare le vittime dell’immigrazione, e ricordare il tragico naufragio al largo dell’isola di Lampedusa del 3 ottobre 2013, nel quale persero la vita 368 persone. Le vittime  erano bambini, donne e uomini che cercavano di raggiungere l’Europa nel disperato tentativo di trovare sicurezza.
L’iniziativa è stata organizzata dalla docente/referente di Educazione Civica, professora Mariangela Gallo. "Di fronte alle notizie che ci giungono ogni giorno dal Mediterraneo centrale, non si può rimanere inerti e impassibili. Le vite umane in pericolo in mare vanno soccorse, non abbandonate alla loro sorte. La narrazione xenofoba va confutata con la nostra storia di un popolo che ha patito sofferenze e soprusi in terre straniere. Ancora oggi migliaia di giovani italiani emigrano alla ricerca di una vita migliore", ha affermato la referente Gallo.
Le studentesse e gli studenti delle classi I - II e V Chimica; V A Elettronica e V B Informatica, guidate dalle loro insegnanti: Ida Amata, Caterina Alberti, Maria Luisa Miraglia e Dominga Rando, hanno promosso iniziative artistiche-culturali per sensibilizzare alla solidarietà. Sono stati realizzati video sul tema e quadri pittorici, oltre a performance recitative.

Tutte le altre classi, che non hanno avuto spazio nell'aula magna, sono state invitate a riflettere sul significato di tale ricorrenza, al fine di contrastare intolleranza, razzismo e discriminazione e diffondere la cultura della corretta informazione e dell’accoglienza, della convivenza e della pace, fondati sul rispetto dei Diritti Umani. Alcune classi hanno imbastito un dibattito dopo la visione del film Nour, di Maurizio Zaccàro.

Una parte del convegno è stata dedicata al recupero della memoria storica, con testimonianze dirette sull'emigrazione italiana oltralpe e oltreoceano. La prof. Ida Amata ha raccontato l'esperienza commovente della propria famiglia, nel viaggio avventuroso verso gli Stati Uniti d'America, all'inizio dello scorso secolo.