OMELIA LAICA

OMELIA LAICA

Enzo Migneco Togo "Salvatore, menestrello siciliano" 1983 - olio su tela, cm 70 x 60

di Nino Gussio -

Se la salute è il bene maggiore, se la cura tutela la dignità e la vita delle persone e rende il vivere assieme più accogliente e più sereno fare economie, non investire sul servizio sanitario risulta essere anticostituzionale (art 3).

Ovviamente una società non vive soltanto secondo la tutela della salute ma anche di tutte le altre attività istituzionali e non inerenti alle complesse esigenze sociali.

Ma se ognuno di noi si sente tutelato nei diritti fondamentali è ben disposto che i doveri siano più dei diritti perché la democrazia non è una piazza di mercato dove si và per soddisfare bisogni e desideri individuali, è l'agorà dove ci si confronta, ci si conosce per agire uniti e solidali senza discriminazioni di censo, senza privilegi precostituiti.

Il merito non attiene soltanto efficienza e rendimento ma alla scelta morale di appartenere alla comunità di popolo per progredire assieme secondo i propri talenti e le proprie necessità.

Generalmente i cittadini si sentono tali non in base al PIL, se aumenta o diminuisce, alla potenza militare, alle alleanze militari e alla competizione economica internazionale ma sul sentirsi integrato, garantito in tutte le relazioni sociali e interpersonali.

Nessuno si senta escluso ed è per questo che almeno i figli dei migranti abbiano al più presto la piena cittadinanza. Tutti i cittadini devono sentirsi onorati di pagare le dovute tasse e non percepirle come un pizzo.

Una società rappacificata e solidale fa' aumentare automaticamente il cosiddetto indice di felicità.

Le eccessive ricchezze personali sono discriminatorie e ci isolano, non creano unità di popolo perché dove abbiamo il nostro tesoro vi è il cuore ed il vero tesoro sono le persone altrimenti il cuore avvizzisce.