Ingarbugli d’amore: il teatro per tutti
di Francesco Saija -
Il 26 novembre del 2023, sul palcoscenico del Teatro “Vittorio Emanuele”, ha avuto luogo la terza edizione di uno spettacolo (una bellissima iniziativa) fortissimamente voluto dal Teatro e dalla compagnia “Volere Volare”, composta da attrici e attori non professionisti.
Gli artisti, giovani e meno giovani, con l’aiuto e la collaborazione di diversi operatori sociali e culturali, hanno portato sulla scena, per la regia di Giovanna Manetto, uno spettacolo ispirato ad un’opera del grande William Shakespeare “Le allegre comari di Windsor”.
Per un intero anno, i protagonisti del simpatico lavoro teatrale, si sono impegnati al massimo per prepararlo, dimostrando concretamente che il teatro è vita vissuta e tutti possono praticarlo con ottimi risultati, perché il teatro è di tutti e per tutti. Il teatro è inclusivo e coinvolgente e richiede impegno e passione e tutti possono diventare coralmente protagonisti.
“Ingarbugli d’amore” è stato uno spettacolo bello e da non sottovalutare, anzi da ricordare in attesa di una quarta edizione.
La simpaticissima e divertente commedia è riuscita a coinvolgere il numerosissimo pubblico (moltissimi i giovani) che ha apprezzato tutte le attrici e gli attori in erba presenti sul palcoscenico.
La storia del furbissimo Falstaff e delle altrettanto furbe sorelle Cincillà è stata seguita con grande attenzione dalla vasta platea di amici e anche di parenti dei protagonisti in scena.
Un grande plauso va a tutti gli interpreti della commedia , a tutti coloro che ne hanno curato la messa in scena e in particolare alla regista Giovanna Manetto.
Attrici e attori sono stati bravissimi nelle parti loro assegnate e nel lavoro d’insieme.
Mi piace in particolare evidenziare la bravura del personaggio di Falstaff e delle sorelle Cincillà , ma anche il bravissimo postino che ha il compito di recapitare alle ricche sorelle la stessa lettera d’amore del pretendente.
Una bella serata che , ripeto , va ricordata e che dimostra che nella nostra città il teatro può fare tanto per la crescita umana e culturale di tutti.