ART. 4: STOP TORTURA E TRATTAMENTI DISUMANI ALLE FRONTIERE D’EUROPA

La Tavola della pace e della Nonviolenza di Messina sostiene iniziativa dei cittadini europei

ART. 4: STOP TORTURA E TRATTAMENTI DISUMANI ALLE FRONTIERE D’EUROPA

L'art. 4 della Carta dei Diritti Fondamentali dell'Unione Europea afferma già:
"Nessuno può essere sottoposto a tortura, né a pene o trattamenti inumani o degradanti".
Da anni. tuttavia, assistiamo alla continua e sistematica violazione di questo principio. Noi,
cittadini europei, abbìamo lo strumento di democrazia diretta e partecipativa per far valere
i nostri diritti davanti alle istituzioni: l'lniziativa dei Cittadini Europei.
Raccogliamo un milione di firme di cittadini UE.
La raccolta, iniziata il 10 luglio 2023. durerà un anno. Stiamo lavorando in maniera
decentrata e orizzontale per coinvolgere una base sempre più ampia di persone in questa
azione referendaria.
Chiediamo una volta per tutte di fermare i respingimenti e ogni violenza alle frontiere,
in particolare:
. Dire no agli accordi con paesi terzi colpevoli di violazioni dei diritti umani;
. Creare meccanismi di monitoraggio indipendenti volti a rilevare e fermare gli
abusi, tanto alle frontiere che nello spazio comune europeo;
' Definire standard minimi di accoglienza validi per tutti i Paesi membri e per
l'intero periodo di permanenza sui loro territori;
' Prendere reali e specifiche sanzioni in caso di violazione delle normative UE.
Questa iniziatlva è di tutte e tutti noi. Uniamoci per i diritti e la
legalità, attiviamoci e condividiamola il più possibile con movimenti, associazioni, comunità,
giornalisti, attivisti e cittadini.
per firmare:

https://eci.ec.europa.eu/032/public

www.stopborderviolence.org