Uomini e tigri

di Nino Gussio -
La ragazza di fronte, ignara della mia presenza, mentre telefona, appare bella dello splendore della grazia creaturale. Se fossimo estranei a questo mondo, se fossimo ignari dell'odio che devasta vite e territori potremmo credere che ella sia un essere di una stirpe di esseri liberi e felici, immuni dalle perversioni del male di vivere e dalla violenza che ne deriva.
Anche la tigre ha la sua bellezza mentre segue le tracce della preda e noi sappiamo che tutte le tigri sono feroci secondo natura e li teniamo.
Perché l'umana bellezza ci spinge a credere ad una umanità migliore? Perché non è la bellezza, l'amore per la vita la cifra dell'esistenza?
Mentre ci eleviamo con la genialità del pensiero e delle opere e con la profondità dello spirito a tante altezze da avvicinarci ai misteri dell'essere compiamo atti di sterminio e l'anima si oscura e precipitiamo come demoni invisi a Dio negli inferi del quotidiano disamore.