Istituto Nautico “Caio Duilio”: l’ANMIL di Messina incontra gli studenti

Il tema è la “Sicurezza e Prevenzione sul posto di lavoro” ...

Istituto Nautico “Caio Duilio”: l’ANMIL di Messina incontra gli studenti

L’assessore alla Pubblica istruzione Pietro Currò ha partecipato nella giornata di ieri, lunedì 6 maggio, all’Istituto Nautico Caio Duilio all’incontro promosso dall’associazione ANMIL di Messina sul tema della “Sicurezza e la Prevenzione sul posto di lavoro” rivolto agli studenti delle terze classi.

Al focus, presenti la Dirigente scolastica Daniela Pistorino e il docente Fausto Ferlito, sono intervenuti la presidente Anmil di Messina Anna Maria Paino e il presidente “testimonial” Anmil di Palermo Salvatore Malaponti.

L’assessore Currò ha portato i saluti istituzionali del sindaco Federico Basile esprimendo anche a nome del Primo cittadino parole di apprezzamento per la tematica oggetto di approfondimento che “purtroppo – ha commentato Currò – coincide nel giorno della terribile disgrazia accaduta a Casteldaccia con la morte di cinque operai sul lavoro. Ringrazio ANMIL per l’impegno profuso nell’ambito della sicurezza sul lavoro, e ritrovarsi qui a discuterne in una scuola è importante e fondamentale per sensibilizzare i giovani alla cultura della prevenzione.

La volontà amministrativa - ha assicurato Currò - è orientata a programmare con i dirigenti di tutte le scuole di ordine e grado un’attività specifica sulla prevenzione e la sicurezza già a partire dal prossimo anno scolastico 2024/2025”.

Per i due rappresentanti dell’Associazione nazionale fra mutilati e invalidi del lavoro “continueremo a batterci per la sicurezza nei luoghi di lavoro attraverso le testimonianze delle vittime, soprattutto verso i giovani al fine di educarli alla prevenzione, affinché queste tragedie non accadano più e alle Istituzioni chiediamo di passare ad una più concreta informazione e formazione dei lavoratori su questi temi per fermare le ingiuste e assurde stragi sul lavoro, come questa ennesima, registratasi oggi in provincia di Palermo”.