Torna al PalaCultura Antonello di Messina con il “Concerto di Primavera”

di Dominga Carrubba - Appuntamento domenica 26 maggio alle ore 17:30 al PalaCultura Antonello di Messina con il “Concerto di Primavera” dell’associazione “Progetto Madagascar”.

Torna al PalaCultura Antonello di Messina con il “Concerto di Primavera”

Torna il “Concerto di Primavera” al PalaCultura Antonello di Messina a sostegno delle iniziative promosse dall’Associazione "Progetto Madagascar onlus”.

Si esibiranno l’Orchestra e il Coro “Exsultate Jubilate”, diretta dal Direttore Nazzareno De Benedetto, con la partecipazione del soprano Francesca Morabito e del tenore Samuele Rasconà.

Presenteranno il “Concerto di Primavera” Angelo Morabito e Gaia Vizzini.

"Progetto Madagascar onlus” compie 20 anni nel segno della solidarietà verso i bambini del Centro di Amboatavo.

Piace immaginare che quest'anno l'evento sia accompagnato da una buona stella, quella che inaugura la Prima Giornata Mondiale dei Bambini, voluta da Papa Francesco per il 25 e 26 maggio.

«[...] Così tutti voi, bambine e bambini, gioia dei vostri genitori e delle vostre famiglie, siete anche gioia dell’umanità e della Chiesa, in cui ciascuno è come un anello di una lunghissima catena, che va dal passato al futuro e che copre tutta la terra [...]» (Papa Francesco, Messaggio per la Prima Giornata Mondiale dei Bambini)

Per il ventennale dell'iniziativa il ricavato del “Concerto di Primavera” 2024 è destinato all’acquisto di un ecografo portatile per l’ambulatorio del Centro di Amboatavo nel distretto di Ambohimandroso che fa parte dei 25 distretti della città di Antsirabe in Madagascar.

L’acquisto di un ecografo portatile è un ulteriore obiettivo che segue ad un parco giochi per i bambini, fattoria, due cisterne, tre pozzi,  terreni, due scuole elementari, due scuole medie, una sala informatica, adozioni a distanza, campo di basket.

«Il mondo si trasforma prima di tutto attraverso le cose piccole, senza vergognarsi di fare solo piccoli passi.

Anzi, la nostra piccolezza ci ricorda che siamo fragili e che abbiamo bisogno gli uni degli altri, come membra di un unico corpo (cfr Rm 12,5; 1 Cor 12,26).» (dal Messaggio per la Prima Giornata Mondiale dei Bambini)