Perché la “fiducia” sul DL Infrastrutture?

"Lo Stretto" foto nuovosoldo.com

di Prof. Ing. Antonino Risitano -

Oggi DL Infrastrutture approvato con la "fiducia". Cosa induce a pensare questa modalità che non permette osservazioni?

A mio avviso, che chi vuole procedere ha capito che:

1. Le prove di fatica di fretting sui cavi imposte dal progetto definitivo non si possono eseguire,

2. ⁠il CS, adesso sotto “osservazione”, non farà più sconti. Ciò perché l’obiettivo di SdM è stato raggiunto con il parere favorevole “concesso” alla Società Webuild e SdM.

3. ⁠gli impegni temporali per le altre 68 raccomandazioni del CS non sono per niente coerenti con i tempi previsti (almeno che non si imbrogli),

4. ⁠il progetto esecutivo di conseguenza non ci sarà mai,

5. ⁠il ponte ad una campata non verrà mai realizzato.

Conclusioni.

Sperando in un minimo di buonsenso di chi sta imponendo ciò che non è possibile fare (la struttura del ponte) ci si augura che:

A. Si lascino in pace gli espropriandi di abitazioni e attività,

B. Si dia inizio a risanamenti di luoghi e attività che meno interferiscono con la vita dei cittadini,

C. Si comincino quelle attività di cui le città interessate hanno bisogno (acqua, strade, ferrovie, ospedali),

D. Si abbandonino le idee di collegamenti che secondo progetto sono di servizio per un ponte che non verrà mai realizzato.

In altre parole si utilizzino i fondi per quello che serve veramente alle città. Non si tenti o si osi su una struttura che, casomai messa in piedi, non sarebbe mai affidabile, mai pienamente esercibile e destinata solo a tassare gli italiani per solo tenerla in piedi a mo di monumento.