AVVIO DELLA CAUSA DI CANONIZZAZIONE SULLA VITA, SUL MARTIRIO E SULLA FAMA DI MARTIRIO DI DON ANTONIO MUSUMECI
di Giovanni Accolla, arcivescovo di Messina -
Ho la gioia di annunciare che lo scorso 19 settemhe 2024, durante la sessione ordinaria del Consiglio Presbiterale, con l'unanime accoglienza dei confratelli presbiteri ho manifestato l'intenzione di avviare la Causa di Beatificazione e Canonizzazione del sacerdote don Antonio Musumeci, ucciso in odio alla fede dai soldati della Wehrmacht perché difese alcuni fedeli aggrediti dai militari nazisti.
Don Antonio Musumeci è nato ad Aci S. Antonio (Ct) il 15 dicembre 1899. È stato ordinato sacerdote l'11 aprile 1925 dal Vescovo di Acireale Mons. Fernando Cento. Richiesto al vescovo di Acireale - sua diocesi di origine - per questa arcidiocesi messinese, gli viene affidata la cura della parrocchia di S. Maria delle Grazie in S. Alessio Siculo. Esercita il suo ministero sacerdotale in un clima di fraternità presbiterale con gli altri confratelli, distinguendosi per zelo e carità, particolarmente verso i più fragili. Lo scoppiare della guerra vede don Musumeci in mezzo alla sua gente, accanto a quanti per indigenza o problerni fisici o età avanzata non possono lasciare il paese, benché la maggior parte dei fedeli della sua comunità abbia trovato rifugio in altri luoghi. Per loro
offre se stesso nell'amministrazione dei sacramenti, nella vita pastorale e nella concreta carità, andando persino a reperire il cibo nelle campagne vicine per i più poveri. Dà la prova più alta del suo ministero la mattina del 14 agoaùo 1943, quando - prendendo le difese di alcuni fedeli aggrediti dai militari nazisti durante la loro ritirata - viene prima ferito da una granata usata per fare irruzione nella casa canonica e poi finito da due colpi di pistola alla testa.
Convinto della sua testimonianza di carità e del perdurare della fama di santità, soprattutto nei territori dove ha svolto il suo ministero, intendo awiare l'Inchieata diocesana sulla vita, sul martirio e sulla fama di martirio di don Antonio Musumeci.
Invito, quindi, i fedeli a far pervernire - entro due mesi dall'odierna data - alla Postulazione della detta Causa, presso la Curia Arcivescovile di Messina, tutte quelle notizie dalle quali si possano acquisire elementi favorevoli o contrari alla sua fama di martirio e - dovendo raccogliere scritti a lui attribuiti o che a lui si riferiscano - a far pervenire qualsiasi documento di tal genere in copia autenticata.