SALUTE e TERRITORIO: nuove sfide alla luce del PNRR

Si è svolto venerdì 6 Dicembre presso l’Aula S. Pugliatti del Dipartimento di Giurisprudenza, l’incontro organizzato dalla Fondazione Nuovo Mezzogiorno, dal tema “La salute e il Territorio: nuove sfide alla luce del PNRR”...

Alla presenza del Presidente della Fondazione, On.le Salvo Andò, sono intervenuti gli On.li Calogero Leanza e Pino Galluzzo, ed i docenti Angela Marciano’ (associato di Diritto del Lavoro Unime) e Filippo Benedetto (Ordinario di Chirurgia Vascolare e delegato Unime alle Scuole di specializzazione di Area medica). I lavori, in collaborazione con l’associazione ALuMnime, sono stati introdotti e moderati dal Prof Enrico Nastro Siniscalchi, responsabile della Fondazione per Messina.

Dopo i saluti del Direttore del Dipartimento di Giurisprudenza, prof Alessio Lo Giudice, il moderatore della Tavola Rotonda ha introdotto i lavori, descrivendo sinteticamente i principali punti della Rete Territoriale della Regione Sicilia, in accordo al DM 77/22.

La professoressa Marcianò ha delineato la cornice normativa entro la quale il Sistema Sanitario sta ridefinendo gli obiettivi e gli standards di tutela del diritto alla salute, affrontando le tematiche attualissime dell’autonomia differenziata che condizionano significativamente la materia  e poi, sul tema della sanità territoriale, facendo  emergere attraverso una disamina delle fonti legislative e negoziali ( ACN e AIR) le molteplici criticità che il modello di assistenza prefigurato dal PNRR disvela, rendendo  irrinunciabile un nuovo piano attuativo che garantisca politiche del lavoro più adeguate, capaci di aggredire le problematiche connesse alla carenza di personale.

In questo contesto, la docente ha altresì dato conto del progressivo peggioramento delle condizioni di lavoro del personale pubblico, ritenendolo non coerente con la centralità che il Ssn e le sue strutture territoriali dovrebbero giocare nella transizione verso un nuovo modello di assistenza più integrato.

 

Da six: on. Calogero Leanza, prof. Enrico Nastro Siniscalchi, on. Salvo Andò, prof. Filippo Benedetto, prof.ssa Angela Marcianò, on. Pino Galluzzo.

L’onorevole Galluzzo ha evidenziato come tali criticità abbiano una lunga storia, sottolineando la difficoltà delle singole Regioni nell’attuare gli indirizzi delle leggi nazionali in materia.

Con riferimento alla annosa criticità dei Pronto Soccorso, l’onorevole Leanza, espressamente sollecitato dal prof Nastro Siniscalchi, ha accolto la proposta di un coinvolgimento organico del privato convenzionato nella gestione delle Emergenze, materia già al vaglio della VI Commissione dell’ARS. Inoltre, con riferimento all’Area del Comune di Messina,  la Fondazione ha evidenziato come , nel programma dell’Assessorato Regionale, l’intera zona Nord, da Giostra a Ponte Gallo, sarebbe sprovvista di Case di Comunità o Ospedali di Comunità.

Si è proposto a tal fine l’utilizzo di parte dei locali del padiglione ex Margherita allo stato in uso all’ ASP per poter prevedere una Casa di Comunità spoke. Il prof Benedetto ha, infine, descritto le principali risorse finanziare che il  PNRR mette a disposizione sotto il piano tecnologico, formativo e delle risorse umane ribadendo, tuttavia, come, in merito a queste ultime, le assunzioni sarebbero inevitabilmente a termine poiché , cessato il PNRR, i contratti verrebbero risolti, alimentando ulteriormente il bacino del precariato e non garantendo continuità ai servizi.

In conclusione, nel ribadire la inderogabilità  dei servizi della Salute, come in questi giorni ribadito dalla sentenza n. 195 della Consulta, si è convenuto, sulla necessità di dare continuità a questa iniziativa costituendo un osservatorio permanente al fine di monitorare l’evoluzione della materia e formulare possibile proposte.