Come i gigli dei campi e gli uccelli del cielo

Odoardo Toscani (Roma 1859 - Smirne 1914) "Il sentiero" - olio su tavola, cm 14 x 22,5

di Nino Gussio -

In Gesù l'umano si trasfigura nel divino, è come tornare alla fonte della vita, della purezza della creazione. Gesù esprime la bellezza del bene, l'unica possibile, espressione della verità. Il male non è coevo al bene, è il travaglio della natura che vuole unire materia e spirito.

L'umanità tenta da sempre di liberarsi dall'oscurità del male attraverso l'arte, il sentimento poetico raccontando di sé, della fatica di esistere, osannando il creato nella magnificente bellezza ma da solo non riesce a trasfigurarsi nell'eterno mistero della divinità.

Gesù viene a noi e la trasfigurazione diventa possibile e la libertà dello spirito segue il suo insegnamento e si accomuna a lui. Non ha voluto soltanto darci una morale per un retto comportamento ma dare valore alla vita, a tutto il creato vivendo fiduciosi come i gigli dei campi e gli uccelli del cielo.