Fascisti su Marte

Ernesto Treccani "Ragazza" tecnica mista su tela, cm 29 x 21

di Nino Gussio -

L’internazionale nera guidata da Musk e benedetta da Trump dilaga nel mondo con l’intento di occupare tutte le posizioni del potere mondiale dell'economia e della politica; una nuova dinastia di ricchi, per lo più tecnologici, vuole sostituire quella vecchia da tempo consolidata ma, poiché lupo non mangia lupo, la cooptazione per entrambi è conseguenziale.

Ai popoli non resta che marciare o morire al suono della grancassa di questo rinnovato potere che pur servendosi della vecchia retorica di Dio, patria, famiglia mira ad uniformare l’umanità in una massa anonima per la quale la libertà si riduce all'adesione di un conformismo complice di qualsiasi nefandezza. Non vi saranno valori condivisi se non il successo, l’efficienza e il profitto e i valori della cultura umanistica, umiliati dall’imperante omologazione, non saranno utili alle scelte esistenziali per vivere liberamente la propria sessualità, per relazionarsi con il prossimo e con il mondo secondo una visione della vita autonomamente elaborata; la gogna mediatica più che la repressione poliziesca sarà il principale mezzo di sorvegliare e punire. Ma la follia di questo disegno, vecchio nei metodi ma nuovo nelle ambizioni planetarie, ha la velleità molto concreta, di progettare espansioni oltre i confini terrestri e, poiché la conoscenza è nulla se non diventa potenza, si manifesta come atto di conquista, di rapina, di distruzione. Che una simile futura umanità robotizzata, incapace di avvertire il mistero dell’infinita creazione, possa solcare gli spazi siderali, dovrebbe risultare a tutti i pensanti deprimente. Ma niente in questo mondo è irrevocabile, gli umani finora sono sempre sopravvissuti ai loro disastri, essendo ancora nella fase evolutiva, sono capaci di cambiamento per adeguare reciprocamente bisogni e realtà.

Questa nuova fase dell’internazionalismo nero finirà o si trasformerà in qualcosa di diverso, più tollerabile, meno lugubre, meno coercitivo; il bene e il male non hanno poteri contrapposti, convivono tra gli umani in perenne dissidio.