COME PRIMA… PEGGIO DI PRIMA !

Il ponte sul Nisi

È stato bloccato il transito di pullman e camion sulla bretella di Alì Terme in direzione Nizza di Sicilia, unica via di percorrenza per raggiungere gli altri comuni della riviera jonica messinese. Sebbene ci sia un'ordinanza dalle ore 12, i pullman, servizio pubblico, non transitano, mentre i camion privati secondo le testimonianze dirette di automobilisti, che si trovavano a passare da quel luogo intorno alle 15....continuano ad attraversare quella bretella sul Nisi, danneggiata dall' ultimo nubifragio ed in fase di ripristino dopo il cedimento di una porzione di marciapiede dal versante aliese, che aveva portato ad un senso unico alternato dai semafori. Adesso servono le autorità competenti ad applicare l'ordinanza, che al momento è solo carta scritta. Per evitare ulteriori cedimenti della passerella e rischi per l'incolumità degli automobilisti, dei ciclisti e dei pedoni Ma che fine ha fatto l'apertura preannunciata del ponte sul Nisi tra Alì Terme e Nizza di Sicilia, che sembrerebbe, a dire degli automobilisti che transitano in quel luogo, l'eterna tela di Penelope...Siamo arrivati a circa 10 anni di lavoro "certosino" ma inconcludente...A quando l'apertura..in vista anche dell'altro grande Ponte sullo Stretto???? Un quadro desolante della viabilità della Riviera jonica messinese, che spinge nel libro dei sogni l' agognata costruzione della bretella tra i comuni di Itala e Scaletta Zanclea e l'autostrada Messina-Catania (da utilizzare come via di fuga) e le tanto desiderate e mai costruite gallerie interne ed esterne (paramassi) a Capo Alì. Siamo quindi non al recupero dell'esistente, ma alla distruzione di quel che resta delle viabilità ordinaria.E se per un qualsiasi motivo( come si prospetta in questi giorni per un lavoro di una galleria del raddoppio ferroviario) si dovesse chiudere il tratto dell'autostrada A18, Roccalumera- Tremestieri, e deviare il traffico sulla S.S. 114 sarebbe la fine per i nostri comuni della riviera jonica messinese. Solo un movimento di cittadini, lavoratori e lavoratrici, che transitano e/o vivono in questo territorio, può costruire un movimento di controllo popolare e di lotta contro questo sfacelo scientifico e speculativo e può contrastare l'ulteriore distruzione del nostro territorio. E la bretella tra Santa Teresa-S. Alessio Siculo e il corrispondente ponte in eterna fase di manutenzione...non ce lo siamo dimenticati. Il seguito alla prossima puntata..

Giacomo Di Leo e Giovanni Interdonato per il Comitato NO FRANE-NO PRECARIETA