“Non ci facciamo comprare”

“Non ci facciamo comprare”

"Non ci facciamo comprare.
Le recenti notizie sugli “indennizzi generosi” per gli espropri del ponte sullo Stretto sono l’ennesimo tentativo di dare un prezzo alla nostra terra, alle nostre case, alle nostre vite.
Ma i nostri luoghi non sono in svendita, e nessuno è disposto a barattare dignità con denaro. Pensano di zittirci con qualche assegno, ma sbagliano bersaglio: chi resiste lo fa per amore, non per interesse.
Nessuna cifra potrà mai cancellare il legame profondo che ci unisce a queste comunità, a questi paesaggi, a questa storia.
Gli espropri non sono un’opportunità, sono un sopruso.
E chi pensa di comprare il silenzio, troverà invece una resistenza ancora più forte.
Non ci pieghiamo, non arretriamo.
Il ponte è un’imposizione, e noi non siamo merce."

comitato NOPONTE CAPO PELORO