È l’urlo della libertà

Felice Canonico (Messina 1922 - Milano 1996) "Avamposto", tecnica mista e collage su tela, cm 52 x 60

di Nino Gussio -

È ostinazione assurda voler bene e tremenda volontà di vivere costruire i giorni a cui si nega il futuro.

È amore sconfinato per i viventi se il vento dell'arroganza e dell'ira spazza i fratelli come polvere del deserto. È fede nel Dio della pace se non abiuriamo a ciò che ci fa umani.

È impavida speranza volere che altri sorrisi nascano sui visi dei bambini depauperati dell'innocenza.

È lotta senza quartiere impedire ai saccheggiatori, ai violentatori dei corpi di togliere alle donne la grazia dell'eros e della maternità.

È fierezza indomabile che la bellezza ancora si faccia spazio tra le rovine della disumanizzazione.

È l'urlo della libertà contro la falsificazione della verità, contro l'umiliante discredito della dignità della persona che si sprigiona dai nostri petti contro le infamie dei potenti.

Tacciano, siano seppelliti dalle loro colpe i mestatori di false promesse, i trafficanti di crimini. Che un silenzio siderale cada sulle loro infernali atroci ambizioni.