Il PRC Sicilia a sostegno della Gaza Sumud Flottila

Il PRC Sicilia a sostegno della Gaza Sumud Flottila

Negli ultimi mesi, in tutta Italia e nel mondo, si sono svolte migliaia di manifestazioni in favore della
Palestina e contro il genocidio perpetrato dal governo israeliano nei confronti del popolo palestinese.
Abbiamo sostenuto e accompagnato le precedenti missioni di Madleen e Handala della Freedom
Flotilla: dopo giorni di navigazione con le navi cariche di beni alimentari, farmaci e giochi destinati
ai bambini e alle bambine di Gaza — necessari per alleviare almeno in parte mesi di fame e sofferenze
— queste sono state intercettate e bloccate dall’IDF israeliana.
Ripartiamo ora per gridare ancora una volta NO AL GENOCIDIO contro il popolo palestinese e per
sostenere, direttamente nelle nostre piazze siciliane, la Global Sumud Flotilla, con l’obiettivo di
rompere l’illegittimo blocco navale militare israeliano nella Striscia di Gaza.
La mobilitazione di questi giorni in tutto il paese dimostra chiaramente — come il corteo di Genova
con 50mila persone, che ha salutato la Flotilla in partenza dal porto genovese — che la maggioranza
del popolo italiano si oppone fermamente al genocidio e ha preso una posizione netta e chiara anche
contro il tentativo del governo italiano di delegittimare e ignorare le mobilitazioni per la Palestina.
Non si tratta più di sensibilizzare la popolazione: è necessario denunciare e smascherare sempre di
più il ruolo dell’Italia, che ha contribuito pesantemente al genocidio del popolo palestinese,
trasformando i propri territori in piattaforme d’attacco e morte, partecipando attivamente — seppur
senza dichiarazione ufficiale — a una guerra che da decenni vede il Mediterraneo orientale fungere
da base per le operazioni delle truppe di assalto e dei droni israeliani.
Nelle ultime ore, il Ministro della Sicurezza Nazionale israeliano Ben-Gvir ha presentato al suo
governo un piano per fermare la Global Sumud Flotilla — che in questo momento rappresenta la
mobilitazione internazionale via mare — e per arrestare con accuse di terrorismo gli attivisti che si
preparano a raggiungere i porti siciliani di Augusta, Siracusa e Catania, da cui a breve partiranno per
Gaza.
Il PRC Sicilia condivide pienamente la risposta immediata della portavoce della Global Sumud
Flotilla e sostiene con fermezza una missione che è del tutto legale, pacifica e umanitaria.
Gli attivisti che stanno per partire per sostenere la popolazione palestinese non sono illegali e non
commetteranno alcun reato, se non quello — perseguitato da anni — della solidarietà, come accade
anche con le navi che prestano aiuto e soccorso ai migranti.
L’annuncio del ministro israeliano di confiscare la Flotilla per destinarla all’uso delle forze armate
israeliane si inserisce nella logica di guerra che da oltre vent’anni domina il Mar Mediterraneo.
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Tutto ciò è un motivo in più per stare al fianco di chi si appresta a compiere un viaggio difficile e
delicato. Questo viaggio è di tutti noi.
Il mare appartiene a tutte e tutti noi, persone del mondo, e la Gaza Sumud Flotilla è la naturale
prosecuzione delle manifestazioni che da mesi percorrono città dopo città.
Per questo diciamo che non ci fermeremo e cammineremo, ora dopo ora, insieme a quelle donne e a
quegli uomini che partiranno con le loro barche: saremo marea.
Non ci fermeremo finché non sarà posto fine al genocidio di un popolo inerme, che non è in guerra
ma sta subendo una guerra.
Nei prossimi giorni saremo presenti nel porto di Catania per difendere e sostenere la Gaza Sumud
Flotilla.