Occhio al costo dell’ingiustizia

Occhio al costo dell’ingiustizia

BOICOTTIAMO L'ECONOMIA SIONISTA
ll sionismo, è un'ideologia esplicitamente colonialista. ll governo israeliano, e le istituzioni ebraiche statunitensi che difendono il sionismo e lo stato di Israele, vogliono farci credere che il sionismo fosse inevitabile, e che essere ebrei significa essere sionisti. Non è così! Esistono ebrei antisionisti che conoscono la loro storia di oppressione, ma rifiutano il
sionismo come risposta. Sanno che la loro sicurezza sta - ed è sempre stata - nello solidarietà e in un futuro condiviso. Essere antisionisti non vuol dire essere antisemiti.
Mentre decine di migliaia di civili palestinesi vengono massocrati davanti agli occhi di tutto il mondo, i popoli si stanno mobilitando contro
l'inerzia dei governi. Ancora una volta, l'Occidente e il governo italiano si voltano dall'altro parte. La nostra omissione permette a Israele di compiere ogni giorno nuove e orrifiche stragi a Gaza, mentre in Cisgiordania si moltiplicano i segnali di violenti piani di conquista, annessione, colonizzazione e pulizia etnica dei territori su cui avrebbe dovuto nascere lo Stato di Palestina. Le parole vuote della presidente del Consiglio Giorgia Meloni non convincono più nemmeno i suoi elettori. Lo
verità è che il nostro governo è complice di questo genocidio, e sarà la Storia a giudicarlo, come è già accaduto con il passato del ventennio.
Infine, invitiamo gli imprenditori agricoli  non acquistare più semi israeliani che oltre ad alimentare il genocidio, hanno creato un rapporto di subordinazione tra l'agricoltura locale e l'industria dei semi israeliani.
Come aiutare il popolo palestinese.
Non è vero che non possiamo fare niente!
Informati e condividi informazioni su Gaza.
Non comprare avocado, datteri, agrumi, melograni ed altro che provengono da Israele. Quei prodotti oltre a finanziare l'economia dello stato genocida, vengono coltivati nelle terre rubate ai palestinesi
oltre a rubare loro anche l'acqua mettendo in difficoltà l'agricoltura degli autoctoni.
Non comprare marchi come coca-cola, McDonalds, Reebok, Zara, e altre marche che puoi trovare sul sito di www.bdsitolia.org oppure scaricando una delle due applicazioni: boycot e No thanks disponibili su playstore e Apple store.
Chiedi al tuo farmacista di non darti farmaci TEVA un'azienda farmaceutica israeliana che produce farmaci generici.
Cambiare l'assicurazione AXA che investe in società che inviano armi in Israele.
Non vendere o comprare immobili con RE/MAX che commerciolizza e vende proprietà rubate ai palestinesi.
Annullare l'abbonamento Spotify che sta investendo 700 milioni di dollari in droni da guerra.
Non acquistare nessun prodotto Microsoft che fornisce l'esercito israeliano tecnologia informatica e intelligenza artificiale.
Non prenotare con Booking e Airbnb, due colossi del turismo che speculano sulle case rubote.
Se sei un operatore del settore dell'ospitalità e del turismo, puoi aderire all'iniziativa "Oasi di pace" promossa dalla campagna NO ROOM FOR GENOCIDE di BDS. puoi chiedere info scrivendo a
bdsitalia@gmail.com.
Se hai un'attività commerciale puoi aderire alla campagna "Spazi Liberi
dall'Apartheid lsraeliana" (SPLAI) promossa da BDS. Trovi tutte le info su il sito bdsitalia.org.