Sospesi gli accordi tra UNIME e Hebrew University of Jerusalem

Sospesi gli accordi tra UNIME e Hebrew University of Jerusalem

Stamattina era stata convocata una seduta straordinaria del Senato Accademico, allargato alle associazioni studentesche, per discutere le richieste degli studenti sul genocidio in corso a Gaza. Come Unione degli Universitari, insieme al Coordinamento Messina-Palestina, siamo stati tutta la mattinata in presidio durante lo svolgimento del Senato Accademico per chiedere la sospensione immediata degli accordi con l’Università Israeliana, l’istituzione di borse di studio alla comunità docente e studentesca Palestinese e un’attivazione reale dell’Università di Messina in attività di cooperazione per realizzare corridoi universitari e umanitari, che assicurino lo spostamento dei Palestinesi.
Emanuele Carlo, Coordinatore UDU Messina, intervenuto durante il Senato Accademico, dichiara: “E’ stato un percorso lungo, che ci vede da tempo chiedere la sopensione degli accordi tra UNIME e la Hebrew University of Jerusalem, finalmente siamo riusciti ad ottenerla e non si tratta soltanto di un gesto simbolico, ma di un segnale politico chiaro che va lanciato a partire dai luoghi del sapere, non vogliamo ombre di complicità nei luoghi in cui studiamo ogni giorno”. Carlo conclude: “tutte le Università dovrebbero esporsi su questo argomento, proprio mentre la più grande missione umanitaria, la Global Sumud Flottilla, cerca di rompere l’isolamento della popolazione palestinese, vogliamo che le Università siano promotrici del diritto ad esistere della Palestina e dei palestinesi, oggi da Messina abbiamo fatto un importante passo in avanti”.