PONTE STRETTO, MORFINO (M5S): E’ SOLO PUNTA ICEBERG INCAPACITA’ SALVINI, CAMBI MESTIERE
“Se si guarda al triennio di Salvini da ministro delle Infrastrutture si rizzano i capelli: la gestione approssimativa e facilona del dossier sul ponte sullo Stretto è solo la punta dell’iceberg di un operato agghiacciante per errori, annunci disattesi, cantieri trascurati, sbadataggini e forzature procedurali. Salvini è quello che ha lasciato la mia Sicilia senz’acqua per quasi tutto il 2024. E’ quello che ha ridotto a un colabrodo i servizi di trasporto ferroviario, travolti da disagi, guasti e ritardi, spesso evocando complotti, chiodi oltre al destino cinico e baro. E’ quello che ha lasciato senza risorse il trasporto pubblico locale. E’ quello che ha finto di risolvere il caso del comparto taxi, di fatto abbandonandolo. E’ quello che se ne è fregato ripetutamente dei cantieri nevralgici come l’AV Salerno-Reggio e la Palermo-Catania-Messina. E anche in questa manovra, è il ministro che ha accettato la fetta di tagli maggiore, con tante opere necessarie assai più del ponte sullo Stretto definanziate. In qualsiasi altro paese, dopo tre anni di fiaschi, Salvini verrebbe spedito a giocare a briscola al bar. In Italia invece, tutto il gotha del governo sceglie di far partire un assalto brutale nei confronti dell’autonomia dei magistrati, mai come oggi minata. Un quadro allarmante, che non toglie però il primo dato di fatto: Salvini è “mister pasticcio”, si deve dimettere”. Così in una nota la capogruppo M5s in comm. Infrastrutture alla Camera Daniela Morfino.