Diciamo NO alla riforma Nordio: difendiamo la Costituzione e l’indipendenza della giustizia

Diciamo NO alla riforma Nordio: difendiamo la Costituzione e l’indipendenza della giustizia

Il Governo presenta come “riforma della giustizia” un progetto che non migliora il sistema, non accelera i processi e non garantisce più diritti ai cittadini. Nell’ultima legge di bilancio non è stato stanziato un solo euro per rendere la giustizia più efficiente.

Si parla di “separazione delle carriere”, ma questa è già di fatto realtà: meno dello 0,5% dei magistrati cambia funzione e non serve modificare la Costituzione per attuarla. La proposta, invece, punta a triplicare il Consiglio Superiore della Magistratura, con un costo aggiuntivo di oltre 70 milioni di euro l’anno, riducendo l’indipendenza della magistratura e alterando l’equilibrio tra i poteri dello Stato.

Come ha denunciato l’Associazione Nazionale Magistrati nel documento approvato all’unanimità, questa riforma “non rende la giustizia più rapida o più efficiente: la rende meno libera, più esposta all’influenza dei poteri esterni e meno capace di difendere i cittadini”. Si tratta di un intervento che mina la separazione dei poteri, indebolisce il giudice e avvicina il pubblico ministero al potere esecutivo, compromettendo la tutela dei diritti, soprattutto dei più deboli.

Per questo diciamo NO. Difendiamo i principi costituzionali e l’autonomia della giurisdizione.

✍️ Firma online, gratuitamente, per sostenere il referendum che impedirà questa riforma e garantirà un dibattito democratico. Superata la soglia di 500.000 firme, il Comitato potrà accedere ai mezzi di informazione e dare voce a chi non condivide questa maggioranza.

⏱️ Bastano cinque minuti:
👉 https://firmereferendum.giustizia.it/referendum/open/dettaglio-open/5400034

Difendiamo la Costituzione. Diciamo NO alla riforma Nordio.