ANCHE UN BACIO PUÒ ESSERE UN MOVIMENTO ANTICAPITALISTA
di John Holloway -
Un bacio è un movimento anticapitalista. Tutto dipende da come si intende quell'«è».
Tutto ciò che «è» in questa società nasconde contraddizioni. Se due persone si baciano, è chiaro che non stanno pensando (nella maggior parte dei casi) che quel bacio sia un'azione rivoluzionaria. Ma, se stanno affermando o cercando amore, soddisfazione sessuale, riconoscimento, amicizia - una relazione che entra in conflitto con una società basata sullo sfruttamento - allora abbiamo due possibilità. Possiamo guardare al bacio in una maniera positivista e dire: «Questo bacio non è un gesto rivoluzionario: e basta».
Oppure, possiamo comprendere che anche noi siamo parte del bacio perché siamo par- te della stessa lotta per l'amore, la soddisfazione sessuale, il riconoscimento, l'amicizia - anche la dignità. Se questo è il nostro punto di partenza, allora il metodo non può essere l'osservazione dal di fuori (che è sempre un gioco bugiardo), ma il tentativo di aprire le categorie per vedere le loro contraddizioni e per prendere parte al conflitto che contengono. Allora, se dico che un bacio è un movimento anticapitalista, non sto facendo del romanticismo assurdo e vuoto. È invece un modo di dire che ogni momento della vita nel capitalismo è nello stesso tempo un movimento capitalista e anche un movimento anticapitalista. Se intendiamo la nostra attività come parte della lotta per l'umanità (e io non vedo un altro modo di intenderla), allora dobbiamo partecipare, enfatizzando e rafforzando il movimento anticapitalista.
Soltanto se riusciamo a capire che il bacio è un movimento anticapitalista, soltanto comprendendo che l'aspirazione alla rivoluzione ha le sue radici nelle azioni quotidiane, potremo parlare di rivoluzione.