Messina Servizi: FIADEL “Richiesto incontro urgente su esternalizzazione spazzamento: palese violazione delle relazioni industriali”

Messina e lo Stretto con la "lupa" (foto di Sostine Cannata per nuovosoldo.com)

30 giugno - "Relazioni industriali sicuramente non trasparenti e non improntate sulla reciproca buona fede" è questo l'incipit con il quale il
segretario generale FIADEL, Pietro Fotia, chiede un incontro urgente
alla dirigenza di Messina Servizi per avere chiarimenti circa la
ventilata possibilità di esternalizzazione del servizio di
spazzamento. Una prospettiva questa che non coincide con le previsioni operative comunicate ai sindacati dal CDA di MeServizi e che sorprende non poco. "In uno degli ultimi incontri, scrive Fotia, si era affrontato il problema per nuove assunzioni, per migliorare
ulteriormente il servizio, che già ha ottenuto importanti risultati
nel servizio di raccolta "porta a porta", e proprio perché si era
preliminarmente iniziata tale discussione, si sarebbe dovuta dare
corretta e preventiva informazione come previsto dalle norme sulle
relazioni industriali, per poi affrontare congiuntamente la
problematica organizzativa, ma ciò non sta avvenendo. Non si comprende se la mancanza di relazioni industriali sia a causa di un carente piano industriale, quest'ultimo obbligatorio, in quanto in esso vanno evidenziati tutte le fasi aziendali in funzione di investimenti da
programmare per ottenere risultati confacenti con l'aumento della Tari
e vanno previsti tutti gli spostamenti di personale, non solo
nell'assetto interno, ma anche in entrata/uscita".

"Si vuol rammentare, continua Fotia di Fiadel, che nella dotazione
organica sono previsti 198 persone da adibire allo spazzamento,
ovviamente a fronte di circa 70 impiegate, le altre dovranno essere
assunte e ciò era previsto nel 2021, ma oggi sembrerebbe che si voglia
"appaltare" all'esterno. Un passaggio, va dedicato anche a tutti gli
altri "servizi" affidati a MSBC, anche per questi nessuna relazione
industriale, nessun piano, e consequenziali violazione delle norme
contrattuali. Per quanto esposto si chiede un incontro urgente, per
discutere un piano industriale, ed avere piena contezza di: PEF,
dotazione organica, eventuali esternalizzazioni, quest'ultime
sicuramente non condivise stante l'assegnazione del contratto di
servizio a MSBC, un duplice passaggio comporterà ulteriori costi e se
lo scopo è quello di affidare all'esterno si sarebbe potuto provvedere
direttamente con appalto "curato" dal comune, se invece si tratta di
momentanea carenza di organizzazione ed affidamento a termine a
soggetto diverso da MSBC, ciò non può essere contrastato, ma va
discusso nelle sedi deputate dalle relazioni industriali".

Infine Fotia rammenta a Pippo Lombardo, presidente di Messina servizi che, "se non si provvederà a convocare l'incontro richiesto "obtorto collo" si procederà giudizialmente per le violazioni contrattuali".