SABATO, A CAPO D’ORLANDO, LA SETTIMA EDIZIONE DEL PREMIO ANTIMAFIA “FRANCESCA SERIO”

Circolo Socialista Nebroideo Indipendente

Sabato 27 novembre 2021, a Capo d’Orlando, si terrà, nello Spazio LOC (ex sala della Pinacoteca della Biblioteca comunale) la settima edizione del premio “Francesca Serio”. Un premio antimafia declinato al femminile nato per affermare il diritto delle siciliane, dei siciliani ad un futuro libero dalla mafia e dalla sopraffazione

Il premio organizzato dal Circolo Socialista Nebroideo Indipendente “Italo Carcione” in collaborazione, in quest’edizione, con l’Istituto di Cultura Politica per la Questione Siciliana – xQS, l’Associazione Nazionale Amici di Attilio Manca (A.N.A.A.M.) ed il sodalizio Ipotesi 3, vedrà dopo il saluto del Sindaco, Franco Ingrillì, dell’Assessore alla cultura Giacomo Miracola, e quello del responsabile della Biblioteca Comunale, Carlo Sapone, gli interventi di:

Ø Fabio Cannizzaro, docente e presidente del Circolo Socialista Nebroideo Indipendente” Italo Carcione”

Ø Luciano Armeli Iapichino, docente e scrittore;

Ø Mimmo Cosentino, segretario regionale siciliano del Partito della Rifondazione Comunista;

Ø Angela Manca, familiare di vittima di mafia;

Ø Luisa Impastato, presidente della “Casa Memoria Felicia e Peppino Impastato”.

Sono, inoltre, previsti contributi di studenti del territorio e segnatamente del Liceo Lucio Piccolo di Capo d’Orlando e dell’Istituto Comprensivo di Torrenova coordinati rispettivamente dalla prof.ssa Anita Paparone e dalla prof.ssa Carmen Maugeri.

Sarà un’occasione concreta per inverare l’esempio di una siciliana eccezionale, figlia dei Nebrodi (nacque, infatti a Galati Mamertino): Francesca Serio, prima donna in Sicilia ed in Italia, che si oppose, a viso aperto, alla mafia che, il 16 maggio 1955, le aveva ucciso il figlio: il militante e sindacalista socialista Salvatore Carnevale.

I Socialisti del Circolo Nebroideo Indipendente “Italo Carcione” ricorderanno, anche questo anno, la compagna Francesca Serio conferendo un premio, a Lei intitolato, che vuole rappresentare un’occasione di concreta vicinanza e solidarietà a tutte quelle donne che, in Sicilia, e non solo, hanno lottato e lottano contro le mafie per la verità, per la giustizia e contro ogni forma di violenza e sopraffazione.
Il premio verrà assegnato, in questa settima edizione, a Luisa Impastato nipote di PEPPINO IMPASTATO e di FELICIA BARTOLOTTA, barbaramente assassinato per la sua azione politica e di contrasto alla mafia nel maggio 1978.

Il premio intende aiutare noi tutti a riflettere non su meri dati accademici ma partendo dalla realtà concreta dei fatti, a ragionare su quale, oggi per domani, sia lo stato della lotta alla mafia, a tutte le mafie, sui Nebrodi come altrove.