USB Calabria sulle case a rischio crollo

Martelli "Scilla" olio su tavola

C’è un problema che pervade tutta la Calabria, ed è quello dell’enorme numero di case a rischio crollo sparse nella nostra regione. Troppe volte ci ricordiamo di questo problema dopo qualche disgrazia, o a ridosso di qualche iniziativa d’emergenza per evitare il peggio. Ma troppo spesso poco si fa per prevenire rischi, le case rimangono in balia degli agenti atmosferici, e ce se ne ricorda solo alla prossima emergenza.

La nostra regione, purtroppo, registra il record negativo degli edifici residenziali in mediocre-pessimo stato di conservazione: oltre un quinto delle case calabresi sono a rischio crollo, concentrate soprattutto nei vecchi centri storici e nelle aree interne. Questi edifici non rappresentano solo un rischio per i passanti e per i veicoli, ma spesso risultano essere contigui a case abitate che, nel caso di un eventuale crollo, potrebbero essere danneggiate a loro volta.

Nei giorni scorsi, sollecitata da diverse segnalazioni provenienti da più territori, tutte per segnalare la presenza di case pericolanti e pericolose per la cittadinanza, alcune addirittura del patrimonio di edilizia popolare, USB ha scritto a tutti i sindaci dei comuni calabresi per rimarcare il problema e chiedere se e quali iniziative i vari Comuni stiano realizzando per prevenire e ridurre i danni.

È una prima azione per affrontare una problematica sui cui USB intende mantenere i riflettori puntati.