Duemilaventiquattro: la “guerra sul lavoro”
di Domenico Stimolo -
Morti nei luoghi di lavoro: anno nero per i lavoratori e le lavoratrici.
Dati Inail al 5 Dicembre - riguardano solo i primi dieci mesi dell' anno -:
* 890 morti ( il 26 per cento di riferiscono a eventi in itinere).
I comparti piu' colpiti sono: costruzioni con 141, manifatturiero con 223, trasporti/logistica con 103.
La fascia di eta' piu' coinvolta e' quella tra i 50/60 anni, con 294 decessi.
Da rilevare che il 91,6 per cento dei morti sono uomini.
Poi ci sono in grandissimo numero : feriti, mutilati, i contraenti di malattie professionali …..
Infine i " dispersi", che non hanno numero ufficiale. Sono coloro, specie migranti, che sottoposti a durissimo sfruttamento (... per la gioia del risparmio- prodotti di ortofrutta - delle nostre tavole) che in certi casi spariscono......e' facile dedurre ( come da casi evidenti) che siano stati vittime sul lavoro.
L' arte canora, specie se appropriata nelle parole e nei cantanti, molte volte " tocca il cuore" e "sensibilizza gli animi" piu' dei nudi numeri e delle " fredde" analisi.
Sul drammatico " tema" morti sul lavoro c ' e' una canzone molto bella ( del 2012) cantata da Tony Avitabile e Francesco Guccini:
" Gerardo Nuvola 'e Povere" .